Iperammortamento
Di prossima pubblicazione
OBIETTIVI DELLA MISURA
Quest’agevolazione si configura come un pilastro della politica industriale per il prossimo futuro, puntando a stimolare l’acquisto di beni strumentali avanzati e, al contempo, a incentivare quelle imprese che, attraverso i loro progetti, contribuiscono attivamente alla transizione ecologica. Di seguito gli obiettivi principali:
- sostenere la trasformazione digitale e tecnologica delle imprese;
- favorire l’autoproduzione da fonti rinnovabili;
- incrementare la competitività del sistema produttivo italiano;
- sostituire i crediti d’imposta dei precedenti piani Transizione 4.0 e 5.0 con un meccanismo basato sulla maggiorazione degli ammortamenti.
BENEFICIARI
L’agevolazione è destinata a:
- tutte le imprese titolari di reddito d’impresa, indipendentemente da dimensione, settore e forma giuridica;
A condizione che:
- siano in regola con sicurezza sul lavoro e contributi (DURC);
- non si trovino in procedure concorsuali o situazioni di grave difficoltà;
- non siano destinatarie di sanzioni interdittive ai sensi del D.Lgs. 231/2001.
INVESTIMENTI AMMISSIBILI
Sono agevolabili:
1) Beni strumentali 4.0 (materiali e immateriali)
- investimenti in beni materiali (macchinari, impianti e attrezzature) e immateriali (software gestionali, applicativi e soluzioni digitali integrati con i processi produttivi) strumentali nuovi ricompresi, rispettivamente, negli elenchi di cui agli allegati IV e V annessi alla legge di bilancio, interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura. Si noti che si tratta di elenchi aggiornati e riproposti ex novo come nuovi allegati annessi alla legge di bilancio 2026.
2) Impianti per energie rinnovabili
- investimenti in beni materiali nuovi strumentali all’esercizio d’impresa finalizzati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo anche a distanza di cui all’articolo 30, comma 1, lettera a), numero 2), del decreto legislativo n. 199 del 2021, compresi gli impianti per lo stoccaggio dell’energia prodotta.
ENTITÀ DELL’AGEVOLAZIONE
L’agevolazione consiste in una maggiorazione del costo di acquisizione dei beni strumentali nuovi, utile per calcolare in modo agevolato ammortamenti e canoni di leasing. Di seguito le aliquote applicate:
- +180% fino a €2,5 milioni (agevolazione fiscale pari al 43,2%)
- +100% tra €2,5 e 10 milioni (agevolazione fiscale pari al 24%)
- +50% tra €10 e 20 milioni (agevolazione fiscale pari al 12%)
Alcune precisazioni:
- Considerando un’aliquota IRES del 24%, una maggiorazione del 180% permette di recuperare fiscalmente circa il 43,2% del valore investito. Le percentuali del 100% e del 50% generano vantaggi rispettivamente pari al 24% e al 12%. Si tratta di livelli di beneficio molto elevati, che rendono particolarmente vantaggioso programmare investimenti orientati alla sostenibilità.
- Sono ammissibili investimenti tramite acquisto o leasing.
- È possibile cumulare con altre agevolazioni, purché il costo da maggiorare sia considerato al netto di contributi ottenuti per gli stessi beni.
TEMPISTICHE
- La misura entrerà in vigore con apposito decreto attuativo.
- Sarà attiva per gli investimenti effettuati dal 1 gennaio 2026 al 30 settembre 2028.
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Agevolazioni
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