Contratti di sviluppo
Nuovo sportello risorse STEP aperto dal 15 aprile 2025
CARATTERISTICHE GENERALI DELLO STRUMENTO.
La normativa attualmente in vigore consente la finanziabilità di:
- programmi di sviluppo industriali, compresi i programmi riguardanti l’attività di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli;
- programmi di sviluppo per la tutela ambientale;
- programmi di sviluppo di attività turistiche che possono comprendere, per un importo non superiore al 20% degli investimenti complessivi da realizzare, programmi destinati allo sviluppo delle attività commerciali.
Nell’ambito dei suddetti programmi, possono essere finanziati anche programmi di ricerca, sviluppo e innovazione e opere infrastrutturali. I progetti devono essere avviati dopo la presentazione della domanda.
Spese ammissibili: suolo aziendale e sue sistemazioni; opere murarie e assimilate; macchinari, impianti e attrezzature; programmi informatici, brevetti, licenze; personale; ricerca contrattuale; materiali; infrastrutture specifiche aziendali.
Investimento minimo: 20.000.000 euro (7.500.000 qualora il programma riguardi esclusivamente l’attività di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, e per i programmi di investimento che prevedono interventi da realizzare nelle aree interne del Paese ovvero il recupero e la riqualificazione di strutture edilizie dismesse).
Beneficiari: imprese di qualsiasi dimensione, in forma singola o aggregata. I soggetti beneficiari si suddividono in:
- soggetto proponente: l’impresa che promuove il programma di sviluppo ed è responsabile della coerenza tecnica ed economica del programma medesimo;
- imprese aderenti: le eventuali altre imprese che realizzano progetti di investimento nell’ambito del programma di sviluppo.
Forme di agevolazione (anche in combinazione tra loro): finanziamento agevolato; contributo in conto interessi; contributo in conto impianti; contributo diretto alla spesa. L’entità delle agevolazioni è determinata sulla base della tipologia di progetto, della localizzazione dell’iniziativa e della dimensione di impresa.
Tipologia di istruttoria: a sportello.
Nuovo sportello risorse STEP.
Con una dotazione di 497.825.000 euro, il 15 aprile aprirà un nuovo sportello per la presentazione di domande a valere sullo strumento agevolativo dei Contratti di sviluppo, dedicato al sostegno di programmi di investimento finalizzati a promuovere la crescita sostenibile e la competitività delle imprese, nonché lo sviluppo e la fabbricazione delle tecnologie critiche previste dal Regolamento (UE) 2024/795 (Regolamento STEP) o lo sviluppo della relativa catena del valore, al fine di favorire la sicurezza degli approvvigionamenti nonché la resilienza e la produttività del sistema.
Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese di qualsiasi dimensione che presentino interventi destinati alle Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna).
I programmi devono:
- concernere i seguenti ambiti:
- tecnologie digitali e innovazione delle tecnologie deeptech;
- tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse, incluse le tecnologie a zero emissioni nette quali definite all’articolo 4, paragrafo 1, del regolamento (UE) 2024/1735.
- biotecnologie, compresi i medicinali inclusi nell’elenco dell’Unione dei medicinali critici.
- contribuire a ridurre o a prevenire le dipendenze strategiche dell’Unione nei settori di cui alla sopra indicata lettera a) e/o garantire l’apporto di elementi innovativi, emergenti e all’avanguardia con un notevole potenziale economico nei medesimi settori;
- qualora comprendenti progetti di ricerca e sviluppo, prevedere progetti diretti ad introdurre significativi avanzamenti tecnologici e riguardare la transizione delle tecnologie dalla fase di dimostrata fattibilità alla produzione su scala commerciale, non limitandosi alla sola fase di ricerca industriale, che, qualora prevista, deve essere indissolubilmente connessa allo sviluppo sperimentale in relazione all’obiettivo previsto dal progetto.
I piani di investimento possono avere ad oggetto: la creazione di una nuova unità produttiva, l’ampliamento della capacità di produzione di un’unità produttiva esistente, la riconversione di un’unità produttiva esistente e la ristrutturazione di un’unità produttiva esistente.
In linea con la disciplina dei Contratti di sviluppo, gli investimenti devono prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a 20 milioni di euro.
Domande a partire dal 15 aprile 2025.
Mini-contratti di sviluppo – settore moda
A breve verrà pubblicato un bando con uno stanziamento di 100 milioni di euro a favore dei Mini Contratti di Sviluppo, destinati al settore della moda.
Questi fondi sono pensati per supportare iniziative di crescita presentate da piccole e medie imprese della filiera moda, con investimenti compresi tra 1 e 20 milioni di euro.
Le modalità operative e i criteri per accedere agli incentivi verranno stabiliti tramite un decreto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, nel rispetto delle normative europee sugli aiuti di Stato.
Riferimento di legge: D.M. 09/12/2014 e ss.mm.ii.
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Agevolazioni
Con un sistema di monitoraggio continuativo svolto dal nostro Centro Studi siamo in grado di offrire l'elenco strutturato delle agevolazioni finanziarie Europee, Nazionali, Regionali, Provinciali e locali.