Voucher Doppia Transizione Lombardia 2026

Caricamento domande dall'8 luglio e Invio dal 28 luglio 2026

Fondi disponibili
Modulistica
Entità agevolazioni
Procedura

Obiettivo

Il bando sostiene le micro, piccole e medie imprese lombarde nei percorsi di innovazione legati alla doppia transizione digitale ed ecologica. La misura favorisce l’adozione di tecnologie avanzate, servizi di consulenza specialistica e attività formative coerenti con il Piano Nazionale Transizione 5.0, con l’obiettivo di rafforzare competitività, resilienza e capacità di adattamento delle imprese.

Beneficiari

Possono accedere all’agevolazione le MPMI con sede legale in Lombardia e unità produttiva iscritta e attiva presso una delle Camere di Commercio lombarde che finanziano il bando. Le imprese devono essere in regola con diritto annuale, DURC, normativa su salute e sicurezza, obblighi assicurativi contro i danni da eventi catastrofali e requisiti antimafia, oltre a non trovarsi in liquidazione o in procedure concorsuali liquidatorie. Non possono partecipare le imprese già assegnatarie di contributo sulla precedente edizione “Bando voucher digitali 4.0 Lombardia 2025”.

Entità dell’agevolazione

L’agevolazione è concessa sotto forma di voucher a fondo perduto. Il contributo copre fino al 50% delle spese ammissibili, con un importo massimo di 10.000 euro per impresa. L’investimento minimo richiesto è pari a 4.000 euro. Sono previste premialità aggiuntive per le imprese in possesso di rating di legalità e per quelle certificate per la parità di genere.

Dotazione finanziaria

La dotazione complessiva del bando ammonta a 4.463.500 euro. Le risorse sono ripartite territorialmente tra le Camere di Commercio lombarde aderenti: 600.000 euro per Brescia, 430.000 euro per Como-Lecco, 460.000 euro per Cremona-Mantova-Pavia, 2.500.000 euro per Milano Monza Brianza Lodi, 93.500 euro per Sondrio e 380.000 euro per Varese.

Investimenti ammissibili

L’agevolazione sostiene progetti di investimento organici che prevedano obbligatoriamente sia la componente tecnologica sia quella di consulenza/formazione. In particolare:

  • Tecnologie abilitanti: acquisto di beni e soluzioni es. intelligenza artificiale, cloud, cyber security, manifattura additiva, IoT, robotica, sistemi ERP/CRM, ecc.
  • Consulenza e Formazione: servizi green e digitali erogati esclusivamente dai fornitori qualificati identificati dal bando (es. Competence Center, EDIH, Innovation/Energy Manager certificati, ecc.).

Gli interventi devono essere coerenti con la strategia del Piano Nazionale Transizione 5.0 e finalizzati alla trasformazione digitale e green dell’impresa.

La quota riferita a consulenza e formazione deve rappresentare tra il 30% e il 70% del totale delle spese ammissibili.

Spese ammissibili

Sono ammesse spese per l’acquisto di tecnologie avanzate, tra cui manifattura additiva, cloud, cybersecurity, intelligenza artificiale, robotica, big data, blockchain, realtà aumentata e virtuale, IoT, software gestionali integrati, CRM, fintech, geolocalizzazione e soluzioni per la customer experience.

Sono inoltre agevolabili servizi di consulenza per audit, piani di sviluppo digitale e green, implementazione di tecnologie, sistemi di gestione dell’innovazione, sicurezza delle informazioni, energia, servizi di matching con il mondo della ricerca, temporary Innovation Manager o Energy Manager e percorsi per certificazioni ESG o di sostenibilità.

Rientrano infine anche i servizi di formazione rivolti al personale interno per lo sviluppo di competenze digitali e green.

Non sono invece ammesse, tra le altre, le spese in auto-fatturazione, i costi di trasporto, vitto e alloggio, gli smartphone, i siti web, il web advertising, le consulenze ordinarie amministrative, fiscali o legali, l’acquisto di beni usati, il noleggio di attrezzature, la formazione obbligatoria e le certificazioni obbligatorie.

Tempistiche di presentazione delle domande

La compilazione della domanda e il caricamento della documentazione sono possibili dalle ore 10:00 dell’8 luglio 2026. L’invio telematico della domanda è invece consentito dalle ore 11:00 del 28 luglio 2026. Le domande sono valutate con procedura a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione, fino a esaurimento delle risorse disponibili. I progetti, i pagamenti e la rendicontazione devono essere completati entro il 30 aprile 2027.

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