Contributi per la transizione digitale di editori, agenzie di stampa, radio e TV

Aperto dal 30 giugno al 29 luglio 2026

Fondi disponibili
Modulistica
Entità agevolazioni
Procedura

Obiettivo

La misura sostiene gli investimenti realizzati nel 2025 per l’innovazione tecnologica nel settore editoriale e radiotelevisivo. L’obiettivo è favorire la transizione digitale delle imprese attraverso l’ammodernamento delle infrastrutture, l’adozione di nuove tecnologie e il miglioramento dei processi produttivi e distributivi.

Beneficiari

Possono accedere al contributo:

  • le imprese editrici di quotidiani e periodici;
  • le agenzie di stampa;
  • le emittenti radiofoniche e televisive.

Per editori e agenzie sono richiesti, tra gli altri, sede legale in UE o SEE, residenza fiscale in Italia o stabile organizzazione sul territorio, iscrizione al ROC, regolarità contributiva, assenza di procedure di liquidazione e corretto codice ATECO.
Per le emittenti sono richiesti titoli autorizzatori validi, diffusione continuativa dei marchi o dei contenuti, regolarità contributiva, assenza di liquidazione e corretto codice ATECO.

Entità dell’agevolazione

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 70% delle spese ammissibili sostenute nel 2025, calcolate al netto dell’IVA.
Se le domande superano le risorse disponibili, il contributo viene ridotto in modo proporzionale tra gli aventi diritto.
Per il comparto radiotelevisivo, le eventuali risorse non utilizzate in una categoria possono essere redistribuite alle altre in base al fabbisogno residuo.

Dotazione finanziaria

La misura dispone di una dotazione complessiva pari a 42 milioni di euro, così suddivisa:

  • 8 milioni di euro per imprese editrici e agenzie di stampa;
  • 34 milioni di euro per emittenti radiotelevisive.

Investimenti ammissibili

Sono agevolabili gli investimenti riconducibili a un progetto organico di innovazione tecnologica, finalizzati alla digitalizzazione e al miglioramento dei processi produttivi e distributivi delle imprese del settore.

Spese ammissibili

Rientrano tra le spese agevolabili:

  • ammodernamento di infrastrutture e processi produttivi;
  • piattaforme per la distribuzione digitale dei contenuti;
  • soluzioni di intelligenza artificiale;
  • sistemi cloud, cybersecurity e datacenter;
  • tecnologie DAB;
  • strumenti di automazione editoriale.

Le spese devono essere sostenute e documentate nel 2025 e sono riconosciute al netto dell’IVA.

Tempistiche di presentazione delle domande

Le domande possono essere presentate dalle ore 10:00 del 30 giugno 2026 alle ore 17:00 del 29 luglio 2026. È ammessa una sola domanda per impresa.

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