Invoice trading: funzionamento, effetti immediati e vantaggi fiscali per le imprese 

L’invoice trading è una formula che prevede l’anticipo fatture per mezzo di piattaforme di finanza digitale. Rappresenta l’evoluzione dei vecchi “castelletti”.  

Il credito generato dalla fattura viene ceduto a investitori istituzionali o privati per mezzo di piattaforme digitali con un iter molto più snello, semplice e veloce di quello tradizionale bancario.  

L’effetto più evidente dell’invoice trading è la possibilità, anche per imprese di piccole dimensioni, di migliorare la propria liquidità e non agire sull’esposizione finanziaria.  

Si tratta di una formula finanziaria che non impatta sulla Centrale rischi dell’impresa, quindi non ne tocca la capacità di indebitamento.  

L’iter è molto semplice: l’azienda carica sulla piattaforma le fatture da cedere, indicando l’importo e la data di scadenza e gli investitori valutano i documenti e decidono se acquistare il credito. 

Qualora la decisione sia positiva, in un arco di tempo compreso fra le 24 e le 48 ore, l’impresa riceve la quota concordata e si libera della fattura.  

L’eventuale rischio di insolvenza viene trasferito all’investitore.   

I vantaggi principali dell’invoice trading: 

  • Migliora gli indici di bilancio 
  • Produce liquidità immediata 
  • Riduce l’esposizione finanziaria e non rientra in Centrale rischi 

FAQ sull’Invoice Trading

Cos’è l’invoice trading?

L’invoice trading è una formula di finanza digitale che consente a un’impresa di ottenere liquidità cedendo le proprie fatture tramite piattaforme online.

Come funziona l’invoice trading?

L’impresa carica le fatture su una piattaforma digitale, indicando importo e scadenza. Gli investitori valutano i documenti e decidono se acquistare il credito.

L’invoice trading impatta sulla Centrale Rischi?

No. L’invoice trading non rientra nella Centrale Rischi e non incide sulla capacità di indebitamento dell’impresa.

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