Definizione di PMI: soglie, requisiti e perché conta per le agevolazioni

La definizione di PMI stabilisce quali imprese possono essere considerate micro, piccole o medie imprese secondo i criteri europei.

Questa classificazione è decisiva per accedere a bandi, contributi, finanziamenti agevolati e aiuti di Stato.

Per verificare lo status di PMI bisogna considerare occupati, fatturato, totale di bilancio e rapporti con eventuali imprese associate o collegate.

In breve

  • Microimpresa: meno di 10 occupati e fatturato o bilancio fino a 2 milioni di euro.
  • Piccola impresa: meno di 50 occupati e fatturato o bilancio fino a 10 milioni di euro.
  • Media impresa: meno di 250 occupati e fatturato fino a 50 milioni o bilancio fino a 43 milioni di euro.
  • Riferimento: Raccomandazione 2003/361/CE, recepita in Italia con decreto ministeriale del 18 aprile 2005.
  • Attenzione: contano anche i dati di imprese associate e collegate.
  • Novità: dal 2025 è stata introdotta la categoria delle piccole imprese a media capitalizzazione.

Quando un’impresa è una PMI

Un’impresa è PMI se ha meno di 250 occupati e rispetta almeno uno dei due limiti economici: fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro oppure totale di bilancio non superiore a 43 milioni di euro.

Il criterio degli occupati è sempre obbligatorio. Tra fatturato e totale di bilancio, invece, è sufficiente rispettare uno dei due parametri.

CategoriaOccupatiFatturato annuoTotale di bilancio
Microimpresameno di 10fino a 2 milioni €fino a 2 milioni €
Piccola impresameno di 50fino a 10 milioni €fino a 10 milioni €
Media impresameno di 250fino a 50 milioni €fino a 43 milioni €

Come si calcolano gli occupati

Gli occupati si calcolano in ULA, cioè Unità Lavorative Anno.

Nel calcolo rientrano dipendenti, proprietari-gestori e soci che lavorano in azienda e percepiscono un compenso.

I lavoratori part-time, stagionali o impiegati solo per parte dell’anno contano in proporzione. Non rientrano apprendisti, contratti di formazione o inserimento e persone in congedo di maternità o paternità.

Perché contano imprese associate e collegate

Per stabilire se un’impresa è PMI non basta guardare solo ai suoi dati interni.

Se esistono partecipazioni, controlli o legami societari, può essere necessario sommare anche i dati di altre imprese.

In caso di impresa associata, i dati si sommano in proporzione alla quota detenuta. In caso di impresa collegata, i dati si sommano per intero.

Impresa autonoma, associata o collegata

Un’impresa è autonoma quando non supera la soglia del 25% di capitale o diritti di voto detenuti da, o verso, un’altra impresa.

È associata quando raggiunge almeno il 25% del capitale o dei diritti di voto di un’altra impresa, senza controllarla.

È collegata quando esercita o subisce un controllo, ad esempio tramite maggioranza dei voti, accordi tra soci o influenza dominante.

PMI per agevolazioni e PMI per bilancio: attenzione alla differenza

La definizione di PMI usata per bandi e aiuti di Stato non coincide con le soglie previste per la redazione del bilancio.

Per le agevolazioni resta valido il riferimento alla Raccomandazione 2003/361/CE.

Le soglie aggiornate dalla Direttiva (UE) 2023/2775 riguardano invece gli obblighi contabili e non modificano la classificazione PMI valida per la finanza agevolata.

Cosa sono le piccole imprese a media capitalizzazione

Dal 2025 esiste anche la categoria delle piccole imprese a media capitalizzazione, o small mid-cap.

Sono imprese che non rientrano più tra le PMI, ma hanno meno di 750 dipendenti e non superano 150 milioni di euro di fatturato oppure 129 milioni di euro di totale di bilancio.

Questa nuova categoria serve a ridurre il salto di obblighi e adempimenti per le imprese che crescono oltre la soglia PMI.

Perché la qualifica di PMI è importante

La qualifica di PMI può determinare l’accesso a contributi a fondo perduto, finanziamenti agevolati, garanzie pubbliche e aiuti in regime de minimis.

In molti bandi, la dimensione d’impresa incide anche sulla percentuale di contributo ottenibile.

Per questo la verifica della qualifica PMI è uno dei primi passaggi da svolgere prima di presentare una domanda di agevolazione.

FAQ

Cos’è una PMI?

Una PMI è un’impresa che rispetta le soglie europee di occupati, fatturato e totale di bilancio previste per micro, piccole e medie imprese.

Qual è il limite massimo di occupati per essere PMI?

Il limite massimo è inferiore a 250 occupati.

Fatturato e totale di bilancio devono essere rispettati entrambi?

No. L’impresa deve rispettare il limite degli occupati e almeno uno tra fatturato annuo e totale di bilancio.

Quando si perde la qualifica di PMI?

La qualifica cambia solo se il superamento delle soglie avviene per due esercizi consecutivi.

Perché bisogna verificare imprese associate e collegate?

Perché i dati delle imprese collegate o associate possono incidere sulla dimensione complessiva e far perdere lo status di PMI.

La definizione di PMI per i bandi è uguale a quella per il bilancio?

No. Le soglie per il bilancio riguardano gli obblighi contabili, mentre per agevolazioni e aiuti di Stato si applica la definizione europea di PMI.

Cosa sono le small mid-cap?

Sono imprese oltre la soglia PMI, ma ancora sotto specifici limiti dimensionali introdotti dalla Raccomandazione UE 2025/1099.

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