Credito d’imposta carburanti agricoli 2026

Obiettivo

La misura sostiene le imprese agricole che hanno sostenuto maggiori costi per l’acquisto di carburante, riconoscendo un credito d’imposta sulle spese per gasolio e benzina utilizzati direttamente nell’attività agricola.

Beneficiari

Possono accedere al contributo le imprese agricole, indipendentemente dalla forma giuridica e dal regime contabile, purché qualificate come agricoltori in attività.

Il requisito può risultare soddisfatto, tra l’altro, attraverso:

  • iscrizione nella sezione speciale del Registro delle imprese come impresa agricola attiva, piccolo imprenditore agricolo o coltivatore diretto;
  • iscrizione alla previdenza agricola INPS;
  • partita IVA agricola attiva con codice ATECO 01 e dichiarazione IVA relativa all’anno precedente.

Per alcune categorie, tra cui imprese con prevalenza di superfici in zone montane o svantaggiate e nuove attività, sono previste modalità semplificate di verifica.

Entità dell’agevolazione

L’agevolazione consiste in un credito d’imposta fino al 20% delle spese ammissibili, calcolate al netto dell’IVA, con un limite massimo di 50.000 euro per impresa.

Se le richieste complessive superano le risorse disponibili, la percentuale effettivamente riconosciuta viene ridotta proporzionalmente per tutti i beneficiari.

Il credito può essere utilizzato esclusivamente in compensazione tramite modello F24, dal giorno successivo alla pubblicazione del provvedimento AGEA di concessione ed entro il 31 dicembre 2026.

Dotazione finanziaria

La misura dispone di una dotazione pari a 90 milioni di euro per il 2026.

Investimenti ammissibili

Sono agevolabili gli acquisti di gasolio e benzina destinati a mezzi e attrezzature utilizzati direttamente nell’attività agricola.

Rientrano, ad esempio:

  • trattori agricoli e forestali;
  • macchine operatrici;
  • attrezzature per lavorazione del terreno e raccolta;
  • sollevatori telescopici ad uso agricolo;
  • motopompe per irrigazione;
  • gruppi elettrogeni impiegati nel ciclo produttivo;
  • carburante utilizzato per il riscaldamento delle serre destinate alla coltivazione di piante orticole.

Spese ammissibili

Sono ammesse le spese per l’acquisto di gasolio e benzina sostenute dal 1° marzo al 31 maggio 2026, considerate al netto dell’IVA.

Sono escluse le spese riferite a:

  • autovetture;
  • mezzi destinati al trasporto commerciale non collegato all’attività agricola;
  • attrezzature non direttamente impiegate nel ciclo produttivo.

Le spese devono essere documentate tramite fatture. Sono ammesse anche fatture emesse dopo il 31 maggio 2026 se riferite a carburante consegnato entro tale data, purché la consegna sia adeguatamente documentata.

Tempistiche di presentazione delle domande

Le domande devono essere presentate tramite piattaforma telematica, la scadenza è fissata al 30 settembre 2026.

Alla domanda devono essere allegate le fatture relative agli acquisti effettuati nel periodo agevolabile e le dichiarazioni richieste in merito ai requisiti dell’impresa, all’utilizzo del carburante e agli eventuali altri aiuti ricevuti sugli stessi costi.

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