Contributi 2026 per la doppia transizione: tutte le agevolazioni sul territorio nazionale

Le Camere di Commercio lombarde stanno mettendo a disposizione diverse agevolazioni per sostenere le micro, piccole e medie imprese nei percorsi di trasformazione digitale ed ecologica.

Si tratta di contributi pensati per favorire investimenti in tecnologie avanzate, consulenze specialistiche e formazione, con l’obiettivo di rendere le imprese più competitive, resilienti e pronte ad affrontare i cambiamenti del mercato.

In questo articolo raccogliamo le principali misure attive sul territorio nazionale, evidenziando beneficiari, spese ammissibili, intensità del contributo e scadenze da conoscere.

Per le MPMI di Forlì-Cesena e Rimini

Entità dell’agevolazione: il contributo copre il 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 10.000 euro. È inoltre prevista una premialità di 250 euro per le imprese in possesso del rating di legalità e/o della certificazione della parità di genere.

Spese ammissibili: tecnologie come intelligenza artificiale, cybersecurity, cloud, robotica, IoT, blockchain, sistemi ERP, e-commerce integrato e soluzioni per la sostenibilità energetica, oltre a consulenze specialistiche e attività formative in ambito digitale, green ed ESG. I servizi devono essere forniti da soggetti qualificati e il progetto deve determinare un concreto miglioramento del livello di digitalizzazione o sostenibilità dell’impresa.

Presentazione delle domande: la compilazione delle domande sarà possibile dall’8 luglio 2026, mentre l’invio dal 22 luglio all’8 settembre 2026.

Per le MPMI di Modena, Ferrara e Ravenna

Entità dell’agevolazione: il contributo, concesso in regime de minimis, copre il 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 7.000 euro. È prevista una premialità di 250 euro per le imprese in possesso del rating di legalità o della certificazione della parità di genere.

Spese ammissibili: tecnologie, servizi di consulenza e attività di formazione. I preventivi non possono essere antecedenti al 1° gennaio 2026 e le spese devono essere sostenute dalla data di pubblicazione del bando fino al 120° giorno successivo al provvedimento di concessione.

Presentazione delle domande: compilazione dall’8 luglio 2026 e invio dalle ore 12:00 del 7 settembre fino alle ore 16:00 del 18 settembre 2026.

Per le MPMI della città metropolitana di Firenze

Entità dell’agevolazione: il contributo a fondo perduto copre il 50% delle spese ammissibili, fino a 10.000 euro. È prevista una premialità aggiuntiva di 500 euro per rating di legalità, certificazione della parità di genere, imprese benefit o giovanili.

Spese ammissibili: sono finanziabili tecnologie digitali avanzate, tra cui robotica, AI, cybersecurity, cloud, IoT, big data, blockchain, ERP, CRM, e-commerce integrato e soluzioni per la sostenibilità energetica.
Rientrano anche consulenze per transizione digitale e green, sistemi di gestione, CER, ESG, Innovation Manager ed Energy Manager. Sono ammissibili inoltre attività formative per sviluppare competenze digitali, innovative ed energetiche. Le spese devono essere sostenute e pagate dal 19 giugno 2026 fino al 90° giorno successivo alla concessione.

Presentazione delle domande: compilazione e caricamento domande dalle ore 10:00 dell’8 luglio 2026.
Invio dalle ore 10:00 del 9 luglio alle ore 16:00 del 31 luglio 2026.

Per le MPMI di Verona

Entità dell’agevolazione: il contributo copre fino al 50% delle spese ammissibili. L’investimento minimo richiesto è di 4.000 euro. È prevista una premialità di 250 euro per rating di legalità e/o certificazione della parità di genere.

Spese ammissibili: sono finanziabili interventi per la digitalizzazione, l’adozione di tecnologie avanzate e la sostenibilità aziendale. Rientrano anche attività finalizzate allo sviluppo di nuove competenze professionali e alla transizione ecologica. Gli interventi devono essere realizzati e fatturati dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026.

Presentazione delle domande: compilazione e caricamento dalle ore 10:00 dell’8 luglio 2026.Invio domande dalle ore 9:00 del 15 settembre alle ore 16:00 del 22 settembre 2026.

Per le MPMI di Venezia e Rovigo

Spese ammissibili: saranno finanziabili spese per tecnologie, consulenza e formazione.
Tra gli ambiti previsti rientrano intelligenza artificiale, cybersecurity e altre tecnologie abilitanti.
Sono inoltre comprese soluzioni per l’efficientamento energetico e la sostenibilità aziendale.

Presentazione delle domande: caricamento della domanda sul portale dall’8 luglio e invio delle domande dalle ore 10:00 del 27 luglio e fino alle 17:00 del 7 settembre 20206.

Per le MPMI di Treviso e Belluno

Entità dell’agevolazione: Il contributo copre il 50% delle spese ammissibili, con un massimo complessivo di 40.000 euro per impresa. Sono previste maggiorazioni del 5% per rating di legalità e del 5% per certificazione della parità di genere, cumulabili.

Spese ammissibili: la Misura 1 finanzia beni strumentali 4.0, software per il monitoraggio energetico e gestionali acquistati congiuntamente. La Misura 2 sostiene consulenze collegate ai beni 4.0 e servizi di consulenza o formazione per efficienza energetica e transizione ecologica. Sono ammissibili anche percorsi formativi di almeno 40 ore per la qualifica di Energy Manager. Gli investimenti devono essere avviati dal 1° gennaio 2026 e risultare conclusi al momento della domanda.

Presentazione delle domande: le domande devono riguardare interventi già realizzati e corredati dalle relative fatture. L’invio previsto dalle ore 9:00 dell’8 luglio alle ore 23:59 del 23 ottobre 2026.

Per le MPMI di Padova

Entità dell’agevolazione: il contributo a fondo perduto copre il 50% delle spese ammissibili:, fino a un massimo di 7.000 euro.

Spese ammissibili: la Misura A finanzia consulenze, beni, servizi e formazione per l’intelligenza artificiale e la sostenibilità ambientale. La Misura B sostiene tecnologie digitali come AI, robotica, cloud, cybersecurity, IoT, big data, ERP, e-commerce e soluzioni 4.0. Per la transizione ecologica sono ammesse consulenze su efficienza energetica, CER, LCA, sistemi ISO 50001, ESG ed economia circolare. Le spese devono essere sostenute dalla domanda fino al 120° giorno successivo alla concessione.

Presentazione delle domande: il bando sarà pubblicato l’8 luglio 2026, con precaricamento dalle ore 10:00.
Le domande potranno essere inviate dalle ore 11:00 del 30 luglio alle ore 19:00 del 31 luglio 2026.

Per le MPMI della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest

Entità dell’agevolazione: il contributo copre fino al 50% delle spese ammissibili.
Il massimale è di 5.000 euro per le imprese con meno di 10 dipendenti e di 10.000 euro per le altre imprese.

Spese ammissibili: sono finanziabili servizi di consulenza e formazione e l’acquisto di beni materiali e immateriali. Gli investimenti devono essere coerenti con il Piano Transizione 5.0 e riguardare una o più tecnologie abilitanti previste dal bando. Per i software è ammissibile la licenza d’uso; personalizzazioni e adattamenti sono considerati consulenza tecnica.

Presentazione delle domande: le domande devono essere inviate dalle ore 10:00 dell’8 luglio alle ore 18:00 del 17 luglio 2026. La selezione avviene tramite graduatoria sulla base dei criteri e delle premialità previste dal bando.

Per le MPMI della Camera di Commercio di Arezzo-Siena

Entità dell’agevolazione: il contributo a fondo perduto copre il 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 3.500 euro per impresa.

Spese ammissibili: sono finanziabili interventi per la transizione digitale 4.0 e l’efficientamento energetico. La domanda deve essere accompagnata dal modulo di progetto e da preventivi dettagliati.

Presentazione delle domande: il pre-caricamento delle domande è disponibile dal 15 aprile 2026 alle ore 12:00. L’invio delle domande è possibile dal 30 aprile 2026 alle ore 12:00.
Le agevolazioni restano disponibili fino al 15 dicembre 2026, salvo esaurimento anticipato delle risorse.

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