Strade Verdi 2026

Presentazione dal 15 aprile al 15 giugno

Fondi disponibili
Modulistica
Entità agevolazioni
Procedura

Obiettivo del bando

Il bando Strade Verdi 2026 finanzia interventi in aree pubbliche urbane per ridurre le emissioni da traffico e migliorare la qualità della vita nei centri abitati.

L’obiettivo è riqualificare strade e spazi pubblici, soprattutto vicino a edifici frequentati da utenti vulnerabili, favorendo mobilità sostenibile, sicurezza stradale, verde urbano e adattamento ai cambiamenti climatici.

Beneficiari

Possono partecipare i 560 Comuni lombardi che rientrano nelle Fasce 1 e 2 soggette a limitazione permanente della circolazione dei veicoli più inquinanti.

Il Comune deve essere proprietario dell’intera area interessata e, se necessario, già in possesso dell’autorizzazione o della relativa richiesta. Sono esclusi i Comuni già finanziati con Strade Verdi 2025.

Ogni Comune può presentare una sola domanda.

Investimenti ammissibili

Sono finanziabili progetti su strade e aree pubbliche urbane adiacenti a edifici pubblici esistenti e attivi, come scuole, ospedali, università, biblioteche, centri civici e centri sportivi.

Rientrano tra gli interventi ammissibili:

  • piazze e aree pedonali
  • percorsi ciclabili
  • zone scolastiche
  • moderazione della velocità e gestione intelligente del traffico
  • opere di de-impermeabilizzazione del suolo
  • nuove infrastrutture verdi e sistemi per la gestione delle acque meteoriche

Per i Comuni della Linea C è obbligatoria anche l’installazione di strumenti tecnologici per il modello di strada intelligente. Non sono ammessi progetti concentrati prevalentemente su verde già esistente, superfici già pedonali o ciclabili, cortili scolastici, semplici rifacimenti di pavimentazioni o aree soggette a esproprio.

Spese ammissibili

Sono ammesse le spese strettamente legate al progetto: lavori, oneri di sicurezza, segnaletica, illuminazione funzionale, opere per l’accessibilità, verde urbano, soluzioni drenanti, apparecchiature per la gestione del traffico, arredo urbano e spese tecniche fino al 15% dei lavori a base gara. L’IVA è ammissibile solo se non detraibile.

Non sono finanziabili interventi già avviati o con obbligazioni contrattuali già assunte alla data di pubblicazione del bando.

Entità dell’agevolazione

La dotazione complessiva è pari a 10 milioni di euro. Il contributo è a fondo perduto, fino a 500.000 euro per progetto.

L’intensità varia in base alla popolazione del Comune:

  • fino all’80% per i Comuni fino a 15.000 abitanti
  • fino al 70% per i Comuni da 15.001 a 50.000 abitanti
  • fino al 60% per i Comuni oltre 50.000 abitanti

Il progetto deve prevedere almeno 50.000 euro di costi lavori.

Tempistiche

Le domande possono essere presentate dalle ore 12:00 del 15 aprile 2026 alle ore 12:00 del 15 giugno 2026 tramite la piattaforma Bandi e Servizi di Regione Lombardia.

La procedura è valutativa a graduatoria. La graduatoria sarà approvata entro 135 giorni dalla chiusura del bando. I beneficiari dovranno accettare il contributo entro 10 giorni dalla comunicazione.

L’erogazione è prevista in tre tranche:

  • 30% in anticipazione
  • 40% all’avvio dei lavori
  • 30% a saldo a conclusione dell’intervento

Il progetto esecutivo va trasmesso entro il 1° marzo 2027. Le opere devono essere concluse e collaudate entro il 31 dicembre 2028, con rendicontazione finale entro 60 giorni dal collaudo. Sono ammesse proroghe fino a 180 giorni.

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