Linea Ricircolo

Presentazione domande dal 6 ottobre 2026 al 5 novembre 2026

Fondi disponibili
Modulistica
Entità agevolazioni
Procedura

Obiettivi

Promuovere la transizione verso un’economia circolare e l’uso efficiente delle risorse nelle filiere produttive lombarde. Il bando sostiene investimenti finalizzati a ridurre l’impatto ambientale attraverso azioni di simbiosi industriale, prevenzione della produzione di rifiuti, riutilizzo, riciclo e recupero delle materie prime, con particolare attenzione alle filiere prioritarie individuate da Regione Lombardia.

Fondi Disponibili

La dotazione finanziaria complessiva è pari a 7.000.000 €

Beneficiari

Possono presentare domanda:

  • Piccole e Medie Imprese (PMI) regolarmente costituite e iscritte al Registro delle Imprese;
  • con almeno una sede operativa in Lombardia (o da attivare entro la richiesta di erogazione);
  • in forma singola oppure aggregata.

Non sono ammissibili le imprese in difficoltà né quelle appartenenti ai settori esclusi dalla normativa europea sugli aiuti di Stato.

Interventi Ammissibili

Sono finanziati progetti riguardanti le filiere prioritarie:

  • plastiche e gomme;
  • tessile;
  • RAEE e batterie;
  • recupero del fosforo;
  • recupero delle materie prime critiche.

Tra gli interventi ammissibili rientrano, a titolo esemplificativo:

  • modifiche agli impianti produttivi per ridurre il consumo di materie prime;
  • utilizzo di materiali derivanti dal recupero (“End of Waste”);
  • interventi di ecodesign;
  • sviluppo di sistemi di riuso, logistica inversa e vuoto a rendere;
  • tecnologie per il recupero di materie prime critiche e fosforo;
  • soluzioni che migliorano l’efficienza nell’utilizzo delle risorse e favoriscono la chiusura del ciclo produttivo.

Gli investimenti devono essere avviati solo dopo la presentazione della domanda.

Spese Ammissibili

Sono ammissibili:

  • Macchinari, impianti e attrezzature (quota minima del 30% dell’investimento);
  • Hardware e software, comprese soluzioni cloud e SaaS (massimo 5%);
  • Consulenze specialistiche, studi, test di laboratorio, certificazioni e brevetti (massimo 20%);
  • Opere edili e impiantistiche strettamente funzionali al progetto (massimo 25%);
  • Costi indiretti, riconosciuti forfettariamente nella misura del 7%.

Entità e Massimale dell’Agevolazione

Contributo a fondo perduto.

L’intensità varia in funzione del regime di aiuto scelto:

RegimePiccola impresaMedia impresa
De Minimis60%50%
Art. 47 GBER60%50%
Art. 17 GBER20%10%

Contributo massimo:

  • 1.500.000 € per progetto (GBER);
  • 300.000 € in caso di regime De Minimis.

Investimento minimo ammissibile: 50.000 €.

Procedura di Selezione

Procedura valutativa a graduatoria.

Cumulo

L’agevolazione è cumulabile con altri aiuti e incentivi, anche fiscali, fino al limite del 100% delle spese ammissibili, nel rispetto delle intensità massime previste dalla normativa europea.

È confermata la compatibilità con il Piano Transizione 5.0, purché non vengano finanziate le medesime quote di costo dello stesso investimento.

Tempistiche di presentazione delle domande

Le domande potranno essere presentate dal 6 ottobre 2026 al 5 novembre 2026.

Riferimento di legge: D.g.r. 4 maggio 2026 - n. XII/6119

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