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Fondo Veneto competitività – sezione transizione

Bando di prossima pubblicazione

Fondi disponibili
Modulistica
Entità agevolazioni
Procedura

Dotazione finanziaria 2024: 42.000.000 euro.

Settori economici ammessi:

Possono richiedere l’intervento del Fondo:

  • le PMI;
  • le MidCap;
  • i Professionisti

con sede operativa nel territorio del Veneto.

Regime di aiuto (a scelta del beneficiario): de minimis oppure Regolamento di esenzione.

Interventi ammissibili. Il Fondo supporta Programmi innovativi volti ad introdurre innovazioni tecnologiche di prodotto e di processo, ad ammodernare i macchinari e gli impianti e ad accompagnare i processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale, anche in un’ottica di promozione della digitalizzazione e di riconversione dell’attività produttiva verso un modello di economia circolare e sviluppo sostenibile. In particolare, il Fondo sostiene:

  • investimenti che assicurino l’adozione di tecnologie previste dalle misure nazionali “Transizione 4.0” per aumentare la produttività delle imprese, vale a dire in tecnologie digitali materiali e immateriali che presentino caratteristiche tecniche tali da essere incluse negli elenchi di cui all’allegato A della legge 11 dicembre 2016, n. 232 e siano interconnesse al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura;
  • investimenti a favore della transizione verso forme di produzione a minore impatto energetico e ambientale, l’economia verde e circolare.

Gli interventi devono favorire «innovazioni di prodotto» e/o «innovazioni di processo» in conformità con la “Strategia di specializzazione Intelligente (S3) della Regione del Veneto 2021 – 2027”, riferirsi ad uno tra gli ambiti di specializzazione “Smart Agrifood”, “Smart Manufacturing”, “Smart Health”, “Cultura e Creatività”, “Smart Living & Energy”, “Destinazione Intelligente”, e una eventuale tra le Missioni Strategiche “Bioeconomy” o “Space Economy”. Il progetto potrà anche individuare uno o più Driver Trasversali.

I Programmi devono soddisfare il principio DNSH.

Spese ammissibili e soglie minime e massime di ammissibilità.

Gli investimenti devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda.

Gli interventi su immobili sono ammissibili limitatamente alle opere di ordinaria e straordinaria manutenzione.

Agevolazioni.

Le operazioni agevolate possono essere realizzate, alternativamente, con le seguenti forme tecniche:

  • a) Finanziamento agevolato;
  • b) Leasing agevolato: tale forma tecnica è attivabile solo per iniziative finalizzate alla realizzazione di investimenti che si concretizzano nell’acquisizione, con obbligo di riscatto, di impianti produttivi, attrezzature tecnologiche e macchinari. Per tali operazioni la spesa massima ammissibile è rappresentata dal costo di acquisto al netto di IVA e canone iniziale.
  • c) Forma mista, costituita da un Finanziamento agevolato a cui è aggiunta una Sovvenzione a fondo perduto. LaSovvenzione a fondo perduto è calcolata sull’ammontare dell’investimento totale ammissibile, con esclusione delle sole spese tecniche.

Nei casi di cui alle lettere a) e b) si tratta di operazioni finanziarie a doppia provvista così composte:

  • una quota di provvista pubblica a tasso zero per un importo non superiore al 50% dell’operazione agevolata (“Quota Fondo”) con assunzione del rischio di mancato rimborso da parte del Soggetto Beneficiario a carico del Fondo per la parte di competenza;
  • una quota di provvista privata, messa a disposizione dal Finanziatore ad un tasso (“Tasso Banca”) non superiore al “Tasso Convenzionato”, per il rimanente importo.

Nel caso di cui alla lettera c) l’operazione finanziaria è così composta:

  • una quota di Sovvenzione a fondo perduto per un importo non superiore al 13% del costo
    dell’iniziativa ammesso e realizzato in caso di medie imprese e del 18% in caso di piccole
    imprese (“Quota Sovvenzione”);
  • una quota di provvista pubblica a tasso zero per un importo non superiore al 43,5% del costo
    dell’iniziativa ammesso e realizzato (“Quota Fondo”) con assunzione del rischio di mancato
    rimborso da parte del Soggetto Beneficiario a carico del Fondo per la parte di competenza;
  • una quota di provvista privata, messa a disposizione dal Finanziatore ad un tasso (“Tasso
    Banca”) non superiore al “Tasso Convenzionato”, per il rimanente importo.

Per le PMI l’entità massima della sovvenzione a fondo perduto è così articolata:

  • in caso di applicazione del Regolamento de minimis: fino ad un massimo del 5% del costo dell’iniziativa ammesso e realizzato in caso di medie imprese e del 10% in caso di piccole imprese nel limite del plafond de minimis dell’impresa, considerata l’agevolazione relativa al finanziamento agevolato espressa in ESL e anch’essa inquadrata in de minimis;
  • in caso di applicazione degli artt. 17 e 18 del Regolamento (UE) n. 651/2014: fino ad un massimo del 5% del costo dell’iniziativa ammesso e realizzato in caso di medie imprese e del 10% in caso di piccole imprese.

Sono previste premialità fino alla concorrenza massima dell’8%.

Le MidCap potranno beneficiare esclusivamente del finanziamento agevolato con Quota Fondo per un importo non superiore al 50% del costo dell’iniziativa ammesso e realizzato. L’agevolazione relativa al finanziamento agevolato espressa in ESL sarà inquadrata in de minimis.
Nel caso in cui le MidCap realizzino l’investimento all’interno nei Comuni o nelle parti di Comuni individuati dalla Carta degli aiuti a finalità regionale vigente per il periodo 2022-2027, potranno beneficiare di una sovvenzione con un’intensità massima di aiuto del 15% (riferito alle spese ammissibili) per le aree mappate nella Provincia di Rovigo e del 10% per le aree mappate nelle Province di Venezia e di Belluno.

Importi e durate.

Importi: minimo euro 20.000,00 – massimo euro 500.000,00;
Durata:

  • Operazioni “miste” (attivi materiali immobiliari, spese tecniche e altri investimenti mobiliari e/o immateriali): min 36 mesi – max 84 mesi (compreso preammortamento max 12 mesi);
  • Operazioni “dotazionali” (attivi materiali mobiliari, attivi immateriali e spese tecniche – esclusi gli attivi materiali immobiliari): min 36 mesi – max 60 mesi (compreso preammortamento max 12 mesi).
    L’importo massimo costituisce anche il limite di importo di più operazioni agevolate, riferite alla medesima impresa, finalizzate alla realizzazione di investimenti.

Quote d’intervento del Fondo.
Operazioni “miste” e “dotazionali”: 50%;
Operazioni associate alla Sovvenzione a fondo perduto: % variabile fino ad un massimo del 47,5%.

Tasso agevolato a carico del Soggetto Beneficiario.
Operazioni “miste” e “dotazionali”: 50% del “Tasso Banca”.

Termini di presentazione delle domande: di prossima pubblicazione.

[A_000198]

Riferimento di legge: D.g.r. 1567_12.12.2023

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