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Contratti di sviluppo

Termini di apertura: 11 aprile 2022

Fondi disponibili
Modulistica
Entità agevolazioni
Procedura

Il Contratto di sviluppo rappresenta il principale strumento agevolativo dedicato al sostegno di programmi di investimento produttivi strategici ed innovativi di grandi dimensioni.

La normativa che regola lo strumento ha subito, nel corso degli anni, sostanziali modifiche volte a garantire una maggiore celerità delle procedure di accesso ed una migliore risposta alle esigenze manifestate dal tessuto produttivo nazionale.

Dotazione finanziaria iniziale 2014-2020: euro 2.976.800.000,00.
Con decreto del Ministro dello sviluppo economico 13 gennaio 2022 sono state fornite le direttive necessarie a consentire la ricezione e la valutazione delle istanze di Contratto di sviluppo in funzione dell’attuazione dell’Investimento 5.2 «Competitività e resilienza delle filiere produttive» del PNRR. L’intervento, con una dotazione finanziaria di 750 milioni di euro, si pone l’obiettivo di rafforzare le filiere produttive, anche emergenti, strategiche per lo sviluppo del sistema Paese, e di promuovere la competitività delle imprese, rafforzandone la resilienza dopo la crisi COVID-19.

PNRR M1C2_I5.2

La normativa attualmente in vigore, valevole per il periodo di programmazione 2014-2023, consente la finanziabilità di:

  • programmi di sviluppo industriali, compresi i programmi riguardanti l’attività di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli;
  • programmi di sviluppo per la tutela ambientale;
  • programmi di sviluppo di attività turistiche che possono comprendere, per un importo non superiore al 20% degli investimenti complessivi da realizzare, programmi destinati allo sviluppo delle attività commerciali.

Nell’ambito dei suddetti programmi, possono essere finanziati anche programmi di ricerca, sviluppo e innovazione e opere infrastrutturali. I progetti devono essere avviati dopo la presentazione della domanda.

Spese ammissibili: suolo aziendale e sue sistemazioni; opere murarie e assimilate; macchinari, impianti e attrezzature; programmi informatici, brevetti, licenze; personale; ricerca contrattuale; materiali; infrastrutture specifiche aziendali.

Investimento minimo: 20.000.000,00 euro (7.500.000,00 qualora il programma riguardi esclusivamente l’attività di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli). 

Beneficiari: imprese di qualsiasi dimensione, in forma singola o aggregata. I soggetti beneficiari si suddividono in:

  • soggetto proponente: l’impresa che promuove il programma di sviluppo ed è responsabile della coerenza tecnica ed economica del programma medesimo;
  • imprese aderenti: le eventuali altre imprese che realizzano progetti di investimento nell’ambito del programma di sviluppo.

Forme di agevolazione (anche in combinazione tra loro): finanziamento agevolato, nel limite del 75% delle spese ammissibili; contributo in conto interessi; contributo in conto impianti; contributo diretto alla spesa. L’entità delle agevolazioni è determinata sulla base della tipologia di progetto, della localizzazione dell’iniziativa e della dimensione di impresa.

Con Direttiva del Ministero dello Sviluppo Economico del 19/11/2020 sono state stanziate risorse pari a 100.000.000,00 euro, destinate agli interventi finalizzati ad aumentare la competitività delle imprese produttrici di beni e di servizi nella filiera dei mezzi di trasporto pubblico su gomma e dei sistemi intelligenti per il trasporto.

La Legge di Bilancio 2021 ha apportato le seguenti modifiche e integrazioni (per le quali la dotazione finanziaria viene incrementata di euro 130 milioni complessivi):

  • la soglia di accesso ai contratti di sviluppo, pari a euro 20 milioni, è ridotta a euro 7,5 milioni per i programmi di investimento che prevedono interventi da realizzare (compreso lo sviluppo di attività turistiche) nelle aree interne del Paese ovvero il recupero e la riqualificazione di strutture edilizie dismesse;
  • i programmi di sviluppo riguardanti esclusivamente l’attività di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli possono essere accompagnati da investimenti finalizzati alla creazione, alla ristrutturazione e all’ampliamento di strutture idonee alla ricettività e all’accoglienza dell’utente, finalizzati all’erogazione di servizi di ospitalità connessi;
  • gli investimenti funzionali all’erogazione di servizi di ospitalità devono essere realizzati dai medesimi soggetti, proponente o aderenti, che realizzano i progetti concernenti la trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli.

La Legge di Bilancio 2022 ha stanziato risorse per ulteriori 450 milioni di euro.

Il Contratto di sviluppo è stato, inoltre, selezionato quale misura attuativa di taluni investimenti previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza dell’Italia e, in particolare:

  • investimento 5.2 “Competitività e resilienza delle filiere produttive” (Missione 1, Componente 2), con una dotazione di 750 milioni di euro;
    Le domande devono avere ad oggetto la realizzazione di programmi di sviluppo concernenti filiere produttive, anche emergenti, strategiche per lo sviluppo del sistema Paese. In sede di prima applicazione, sono ritenute
    strategiche le seguenti filiere
    a) agroindustria
    b) design, moda e arredo
    c) automotive
    d) microelettronica e semiconduttori
    e) metallo ed elettromeccanica
    f) chimico/farmaceutico
  • investimento 5.1 “Rinnovabili e batterie” (Missione 2, Componente 2), con una dotazione di 1 miliardo di euro.
    Le domande devono avere ad oggetto la realizzazione di programmi di sviluppo dei settori produttivi connessi alle tecnologie per la generazione di energia da fonti rinnovabili, con particolare riferimento a moduli fotovoltaici (PV PhotoVoltaics) innovativi e aerogeneratori di nuova generazione e taglia medio grande, e per l’accumulo elettrochimico.
    L’Investimento 5.1 «Rinnovabili e batterie» è articolato nei seguenti sub investimenti
    a) sub investimento 5.1.1 «Tecnologia PV»
    b) sub investimento 5.1.2 «Industria eolica»
    c) sub investimento 5.1.3 «Settore batterie»

Tipologia di istruttoria: a sportello.

Termini di presentazione delle domande:

  • investimento 5.2: a partire dalle 12:00 del giorno 11 aprile 2022;
  • investimento 5.1: dalle 12:00 del giorno 11 aprile 2022 e fino alle 17:00 del giorno 11 luglio 2022.

Entro i termini di cui sopra i soggetti che, alla data iniziale, abbiano già presentato all’Agenzia domande di Contratto di sviluppo che, alla medesima data, risultino sospese per carenza di risorse finanziarie potranno presentare istanza di finanziamento delle domande stesse sulle risorse assegnate all’Investimento 5.1 e all’investimento 5.2, a condizione che abbiano ad oggetto programmi di sviluppo coerenti con le finalità di tali investimenti che non risultino avviati antecedentemente alla data del 1° febbraio 2020.

La direttiva MiSE del 2 marzo 2022 ha disciplinato le modalità di utilizzo delle risorse assegnate ai Contratti di Sviluppo dalle leggi di bilancio 2020 e 2021, stabilendo in particolare che 820 milioni di euro siano destinati: a istanze di accordo di sviluppo aventi ad oggetto programmi di sviluppo industriale o per la tutela ambientale presentate successivamente al 5 maggio 2022; a specifici accordi di programma (finanziamento di iniziative di rilevante e significativo impatto sulla competitività del sistema produttivo dei territori cui le iniziative stesse si riferiscono).

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[A_000020]

Riferimento di legge: D.M. 09/12/2014 e ss.mm.ii.

Documenti allegati

D.M.-09.12.2014.pdf

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