Bando vitivinicolo 2026
Presentazione delle domande dal 17 marzo al 14 maggio 2026
Beneficiari
Micro, piccole e medie imprese (Imprenditori agricoli singoli o associati, Società di persone e capitali esercitanti attività agricola, Imprese di trasformazione, Cooperative agricole e cooperative sociali che svolgono prevalentemente attività agricola), attive nei seguenti settori: produzione di mosto di uve, produzione di vino, elaborazione, affinamento e/o confezionamento del vino, produzione di vino attraverso la lavorazione delle proprie uve da parte di terzi vinificatori. Sono ammesse anche imprese, che occupano da 250 a meno di 750 persone o il cui fatturato annuo sia inferiore a 200 milioni di euro. Le imprese devono avere unità produttive di trasformazione in Lombardia e svolgere almeno una delle attività vitivinicole indicate.
Sono escluse le imprese che si occupano della sola commercializzazione.
La dotazione finanziaria complessiva del bando è pari a 1.994.091 euro.
Interventi ammissibili
A. opere di:
A1. nuova costruzione, ristrutturazione, restauro o risanamento conservativo di fabbricati adibiti alla
trasformazione;
A2. nuova costruzione, ristrutturazione, restauro o risanamento conservativo di fabbricati adibiti alla
commercializzazione e/o vendita diretta dei prodotti vinicoli;
A3. nuova costruzione, ristrutturazione, restauro o risanamento conservativo di fabbricati adibiti a magazzini di servizio per la produzione vinicola (es. ricovero attrezzi specifici, magazzino prodotto finito);
A4. nuova costruzione, ristrutturazione, restauro o risanamento conservativo di fabbricati adibiti a sale di
degustazione;
A5. nuova costruzione, ristrutturazione, restauro o risanamento conservativo di fabbricati adibiti a uffici
aziendali.
Amissibili anche le spese generali, come onorari di architetti, ingegneri, consulenti, studi di fattibilità e licenze, fino al 5% degli investimenti realizzati;
B. Acquisto e/o realizzazione di impianti e acquisto di dotazioni fisse, installate in modo permanente o stabile, per:
B1. produzione, lavorazione e conservazione dei prodotti vinicoli;
B2. trasformazione, confezionamento, etichettatura e commercializzazione e/o vendita diretta dei prodotti
vinicoli;
C. Acquisto di recipienti per l’affinamento del vino in legno, in acciaio, in vetroresina e in altri materiali funzionali ed innovativi, compresi loro eventuali supporti, se necessari;
D. Acquisto di macchine e/o attrezzature mobili innovative dal punto di vista dell’efficienza lavorativa, dirette a migliorare il rendimento globale dell’impresa sia dal punto di vista economico che energetico
E. Allestimento di punti vendita al dettaglio
F. Allestimento di sale degustazione
G. Dotazioni utili per l’ufficio, compresi i software gestionali
H. Creazione e aggiornamento di siti internet dedicati all’e-commerce. Ammissibili anche le spese per la consulenza fino al 10% delle spese.
Per le azioni B-C-D-E-F-G-H:
- macchine, attrezzature e sito internet devono essere nuovi di fabbrica;
- devono aumentare la dotazione iniziale dell’azienda, quindi non essere una mera sostituzione;
- le attrezzature devono essere collocate in spazi aziendali definiti e ad uso esclusivo del beneficiario.
L’importo complessivo ammesso per la realizzazione delle azioni E – F – G non può superare i 25.000 euro per ciascuna azione.
L’importo complessivo ammesso per la realizzazione dell’azione H non può essere superiore ai 10.000 euro e tale azione può essere richiesta solo in abbinamento ad una delle altre operazioni.
Gli investimenti ammessi a finanziamento devono essere realizzati a partire dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda e completati entro il 31 maggio 2027.
Il progetto presentato con la domanda di sostegno deve avere durata annuale.
Entità dell’agevolazione
Contributo a fondo perduto.
- 40% delle spese ammissibili per le microimprese, piccole e medie imprese;
- 20% delle spese ammissibili per le imprese, diverse da quelle di cui al punto precedente, che occupino meno di 750 dipendenti o il cui fatturato annuo sia inferiore ai 200 milioni di euro
Importo minimo della spesa ammessa: € 5.000,00
Importo massimo della spesa ammessa: € 200.000,00
I contributi non sono cumulabili con altri aiuti di Stato o agevolazioni pubbliche sul medesimo investimento. Per il credito d’imposta, il bando 2026 prevede specifiche condizioni di coordinamento: l’eventuale cumulo non può in ogni caso superare l’intensità massima di aiuto prevista.
Termini di presentazione delle domande: dal 17 marzo al 14 maggio 2026 (a graduatoria).
[A_000240]
Riferimento di legge: D.d.u.o. 3842_21.03.2025
Vuoi maggiori informazioni per questa agevolazione?
Compila il modulo sottostante, un nostro esperto ti contatterà entro 24h
Agevolazioni
Con un sistema di monitoraggio continuativo svolto dal nostro Centro Studi siamo in grado di offrire l'elenco strutturato delle agevolazioni finanziarie Europee, Nazionali, Regionali, Provinciali e locali.