Bando Talenti – Trasferimento delle conoscenze

Di prossima pubblicazione

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Entità agevolazioni
Procedura

Obiettivo del bando

Il bando Talenti di Regione Lombardia sostiene le PMI lombarde che vogliono inserire in azienda figure altamente qualificate provenienti dal mondo della ricerca. L’obiettivo è favorire il trasferimento di conoscenze, tecnologie e risultati della ricerca dal mondo accademico al sistema produttivo, rafforzando innovazione, digitalizzazione e transizione ecologica delle imprese lombarde.

In pratica, il bando aiuta le PMI ad assumere ricercatori e dottori di ricerca per sviluppare nuovi prodotti, processi e servizi innovativi.

Beneficiari

Possono partecipare le PMI (micro, piccole e medie imprese) regolarmente costituite e iscritte al Registro delle Imprese, con almeno una sede operativa in Lombardia (o impegno ad aprirla entro la prima erogazione).

Le imprese devono essere in regola con DURC, normativa antimafia e obblighi assicurativi e non trovarsi in stato di liquidazione o procedure concorsuali.

Sono esclusi i settori agricoltura, tabacco, sexy shop, lotterie e scommesse, oltre ai settori esclusi dal Regolamento UE 1058/2021 e dal regime de minimis.

Ogni impresa può presentare domanda per una sola assunzione.

Investimenti ammissibili

Sono finanziabili progetti aziendali di rafforzamento dell’innovazione e della transizione ecologica che prevedano l’assunzione di una figura altamente qualificata.

I progetti devono:

  • riguardare una delle macro-tematiche della Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) della Lombardia
  • avere un obiettivo chiaro di trasferimento tecnologico (nuovi prodotti, processi, tecnologie o soluzioni innovative)
  • definire profilo, competenze e percorso di integrazione della figura da inserire

L’assunzione può essere a tempo indeterminato o determinato (durata minima 18 mesi), a tempo pieno o parziale. La persona assunta deve avere un dottorato di ricerca e aver concluso da non più di 12 mesi una collaborazione di ricerca con un Organismo di Ricerca. La retribuzione lorda annua minima è di 45.000 euro per il tempo pieno.

Non sono ammessi progetti relativi alle tematiche escluse dall’articolo 7 del Regolamento UE 2021/1058.

Spese ammissibili

Sono ammessi:

  • il costo del personale assunto: RAL, contributi INPS, premi INAIL, ratei di tredicesima e quattordicesima, accantonamento TFR (al netto dell’IRAP)
  • i costi indiretti, riconosciuti forfettariamente al 7% dei costi diretti

Sono ammissibili solo le spese derivanti da contratti firmati dopo la presentazione della domanda.

Entità dell’agevolazione

La dotazione complessiva è pari a 7 milioni di euro. Il contributo è a fondo perduto, in regime de minimis.

L’intensità varia in base al tipo di contratto:

  • 70% dei costi ammessi per le assunzioni a tempo indeterminato
  • 60% dei costi ammessi per le assunzioni a tempo determinato

Il contributo massimo per figura assunta è:

  • fino a 56.000 euro l’anno per il tempo pieno e indeterminato
  • fino a 48.000 euro l’anno per il tempo pieno e determinato

Sono riconosciute le prime 24 mensilità per il tempo indeterminato e fino a 12 mensilità per il tempo determinato.

L’agevolazione non è cumulabile con altri contributi pubblici, comunitari o del PNRR sullo stesso progetto.

Tempistiche di presentazione delle domande

Bando di prossima pubblicazione, con procedura valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di arrivo, fino a esaurimento dei fondi. Al raggiungimento del limite sarà possibile presentare domande in overbooking fino al 10% della dotazione.

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