Bando Rinnova Veicoli 2026 per Enti Locali

Presentazione domande dal 12 maggio al 31 ottobre 2026

Fondi disponibili
Modulistica
Entità agevolazioni
Procedura

Obiettivo

La misura sostiene il rinnovo del parco veicolare circolante in Lombardia attraverso la sostituzione di veicoli inquinanti con veicoli a basso impatto ambientale destinati al trasporto di merci e persone. L’iniziativa mira a migliorare la qualità dell’aria e a ridurre le emissioni, in coerenza con il PRIA e con l’Accordo di bacino padano 2017. Sono incentivati veicoli appartenenti alle categorie Le, M1, M2, M3, N1 oppure e-cargo bike, purché in grado di garantire zero emissioni o bassissime emissioni di inquinanti.

Beneficiari

Possono accedere al contributo:

  • i soggetti pubblici del territorio lombardo, tra cui Comuni, Unioni di Comuni, Città Metropolitana di Milano, Province, Comunità montane, ATS, ASST, IRCCS di diritto pubblico e gli altri soggetti pubblici con sede in Lombardia riconducibili alla voce U.2.03.01.02.000 del Piano dei conti integrato degli enti territoriali e dei loro organismi ed enti strumentali;
  • gli Enti del Terzo Settore con sede legale o almeno una sede operativa in Lombardia, iscritti al RUNTS con definizione di “Ente non commerciale”, che non risultino iscritti nel Registro nazionale delle Imprese e neppure al REA.

Per i soggetti pubblici si applicano i CAM previsti per l’acquisto di veicoli adibiti al trasporto su strada. Il contributo viene riconosciuto da Regione Lombardia dopo la rendicontazione dell’acquisto e a seguito di istruttoria positiva.

Dotazione finanziaria

La dotazione complessiva della misura è pari a 3.000.000 euro per l’annualità 2026, suddivisa in due linee di finanziamento:

  • 2.500.000 euro per i soggetti pubblici (linea A);
  • 500.000 euro per gli enti del terzo settore (linea B).

Entità dell’agevolazione

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto per l’acquisto di un veicolo, con importo variabile in funzione della categoria del mezzo, della classe emissiva e del livello di emissioni prodotte. I contributi più elevati sono riconosciuti ai veicoli a emissioni zero; le bassissime emissioni di PM10 e NOX sono associate a veicoli di classe ambientale almeno Euro 6E o Euro VI.

Veicoli a emissioni zero

  • E-cargo bike: fino a 2.500 euro
  • L1e-L5e: fino a 2.500 euro
  • L6e-L7e: fino a 4.000 euro
  • M1: 8.000 euro
  • M2: 15.000 euro
  • M3: 30.000 euro
  • N1: 10.000 euro

Per e-cargo bike e motoveicoli L1e/L5e, il contributo non può superare il costo di acquisto al netto IVA e al netto di eventuali contributi statali: è pari a 1.500 euro senza radiazione e a 2.500 euro con radiazione di un veicolo inquinante. Per i veicoli L6e/L7e, esclusivamente elettrici, il contributo non può superare il costo sostenuto al netto IVA e al netto di eventuali contributi statali.

Veicoli endotermici di classe almeno Euro VI/6E

  • N1: 6.000 euro
  • M1: 4.000 euro
  • M2: 8.000 euro
  • M3: 24.000 euro se alimentati a GNC/GNL, oppure 16.000 euro per altre alimentazioni endotermiche.

Per i veicoli M1, sono finanziabili tutte le autovetture a zero emissioni e, tra quelle endotermiche alimentate a benzina, gasolio, metano e GPL, esclusivamente i veicoli ad uso speciale. Inoltre, il prezzo base di acquisto del modello, al netto IVA e degli eventuali allestimenti opzionali, non può superare 45.000 euro. I veicoli di categoria L sono incentivabili solo se ad alimentazione elettrica esclusiva. Per gli M1 endotermici è richiesto anche un valore di CO2 inferiore a 200 g/km (ciclo WLTP).

Interventi ammissibili

Sono ammissibili investimenti per l’acquisto di veicoli destinati al trasporto di persone o merci delle categorie Le, N1, M1, M2, M3 oppure di e-cargo bike, intestati al soggetto richiedente con sede in Lombardia, purché i nuovi mezzi garantiscano zero o bassissime emissioni.

L’acquisto è ammesso, in via ordinaria, con contestuale demolizione di:

  • un autoveicolo di categoria M o N, intestato allo stesso soggetto richiedente, alimentato a benzina e/o gas fino a Euro 3/III incluso oppure a gasolio fino a Euro 5/V incluso;
  • un motoveicolo di categoria L a tre o quattro ruote, alimentato a gasolio fino a Euro 3 compreso.

Per e-cargo bike e motoveicoli L1e/L5e è consentito l’acquisto anche senza radiazione del veicolo inquinante, con riduzione del contributo. Il veicolo da radiare deve risultare intestato al beneficiario da almeno 12 mesi prima della presentazione della domanda e deve essere in regola con il pagamento della tassa automobilistica.

Ogni soggetto può presentare fino a quattro domande di contributo. È inoltre richiesta una dichiarazione con cui il richiedente attesta che il veicolo incentivato non sarà utilizzato per lo svolgimento di attività economica. Per la linea A rivolta ai soggetti pubblici sono ammissibili anche acquisti già avviati dal 1° gennaio 2026; per entrambe le linee la radiazione deve essere successiva al 1° gennaio 2026.

Spese ammissibili

Sono ammesse a contributo le spese, al netto dell’IVA, sostenute per l’acquisto di un veicolo di categoria Le, M1, M2, M3, N1 oppure di una e-cargo bike, purché il mezzo garantisca zero o bassissime emissioni di inquinanti.

I veicoli acquistati devono essere immatricolati per la prima volta in Italia. Non sono ammissibili:

  • acquisti di veicoli già immatricolati;
  • acquisti effettuati in noleggio o in leasing.

Se vuoi, nel passaggio successivo posso trasformare questa scheda in una versione più “web” e commerciale, già pronta per la pubblicazione sul sito SA Finance.

Tempistiche di presentazione delle domande

La domanda può essere presentata a partire dalle ore 10.00 del 12 maggio 2026 fino
alle ore 12.00 del 31 ottobre 2026
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