Bando per i Musei d’Impresa 2026

Fondi disponibili
Modulistica
Entità agevolazioni
Procedura

Obiettivo del bando

Il bando sostiene le imprese lombarde che intendono realizzare, riqualificare o promuovere un museo d’impresa, con l’obiettivo di:

  • salvaguardare il patrimonio tecnico-industriale e la cultura del lavoro;
  • valorizzare la storia imprenditoriale e l’identità produttiva lombarda;
  • aumentare l’attrattività dei territori e delle imprese;
  • favorire collaborazioni con scuole, università, centri di ricerca e istituzioni locali;
  • promuovere iniziative di comunicazione e valorizzazione dei musei di impresa anche in Italia e all’estero.

La dotazione finanziaria per questa misura è di: €1.150.000,00

Beneficiari

Possono presentare domanda:

  • imprese con sede operativa attiva in Lombardia (anche in aggregazione);
  • filiere riconosciute da Regione Lombardia.

Requisiti principali:

  • presenza sul territorio lombardo da almeno 25 anni (con alcune eccezioni motivate);
  • museo d’impresa costituito con atto formale;
  • regolarità amministrativa, contributiva e rispetto della normativa antimafia;

Non sono ammissibili le imprese dei settori finanziari, assicurativi, immobiliari e servizi amministrativi, nonché imprese già beneficiarie della precedente edizione del bando.

Progetti Finanziabili

Sono finanziabili progetti relativi a:

  • Realizzazione o riqualificazione degli spazi espositivi, anche digitali, inclusi ampliamenti, siti web dedicati, restauro delle collezioni e acquisto di arredi, attrezzature e dotazioni informatiche;
  • Attività di promozione e comunicazione, come marketing territoriale e iniziative informative;
  • Collaborazioni con scuole, università e istituzioni culturali, anche tramite borse di studio e progetti con il territorio.

I progetti devono essere conclusi entro il 31 dicembre 2026 (salvo proroghe) e le spese sono ammissibili se sostenute tra 1° gennaio e 31 dicembre 2026. La documentazione di spesa va trasmessa entro 30 giorni dalla conclusione.

È possibile richiedere un anticipo del 50% del contributo presentando fideiussione entro 30 giorni dall’ammissione. Eventuali modifiche progettuali devono essere autorizzate secondo le modalità previste dal bando.

Ogni impresa può presentare una sola domanda, relativa a uno o più interventi ammissibili, e gli interventi dovranno essere rendicontati secondo le procedure stabilite. La sede del museo che viene costituito o rinnovato può essere diversa da quella operativa, purché entrambe situate in Lombardia.

Spese ammissibili

Spese in conto capitale

  • realizzazione, ampliamento o riqualificazione di spazi espositivi e ambienti di servizio;
  • sviluppo del museo virtuale;
  • allestimenti, arredi e dotazioni informatiche;
  • restauro e conservazione delle collezioni;
  • impianti tecnologici e di illuminazione;
  • interventi per accessibilità e superamento delle barriere architettoniche (entro il 40% dell’investimento).

Spese correnti

  • progettazione degli interventi;
  • comunicazione, marketing e promozione del museo;
  • borse di studio;
  • collaborazioni con istituzioni del territorio.

Entità dell’agevolazione

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto fino al 100% delle spese ammissibili (al netto IVA).

Importi massimi:

  • fino a 50.000 € per imprese singole o aggregazioni;
  • fino a 80.000 € per progetti presentati da filiere riconosciute.

Investimento minimo:

  • 10.000 € per imprese singole/aggregazioni;
  • 20.000 € per filiere.

Il contributo è concesso in regime “de minimis”.

Tempistiche per richiedere il contributo

Presentazione delle domande a partire dalle ore 10:00 del 2 marzo 2026 e fino alle 12 del 24 aprile 2026

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