Bando Casa Italia – rischio antisismico
Aperto dal 16 aprile al 4 giugno 2026
Obiettivo del bando
Il bando finanzia interventi di prevenzione del rischio sismico nelle Aree interne in zona sismica 1 e 2, con l’obiettivo di rendere più sicuri i territori più fragili.
Sono ammessi interventi su edifici pubblici, elisuperfici e opere d’arte stradali, finalizzati al rafforzamento, miglioramento o adeguamento antisismico delle strutture. Per gli edifici, se più conveniente, è ammessa anche la demolizione e ricostruzione.
Il bando riguarda in particolare scuole, strutture sanitarie, sedi comunali e uffici pubblici, oltre a infrastrutture strategiche per i soccorsi e la viabilità di emergenza.
Beneficiari
Possono accedere al contributo:
- Regioni
- Comuni
- Province
- Città metropolitane
- Unioni di Comuni
- Comunità montane
I soggetti devono essere:
- proprietari delle strutture oppure
- responsabili della manutenzione straordinaria
Ogni ente può presentare una sola domanda per ciascuna categoria di intervento.
Investimenti ammissibili
Il bando finanzia tre tipologie di intervento:
- Categoria A – Edifici pubblici
(scuole, ospedali, strutture sanitarie, sedi comunali, uffici pubblici) - Categoria B – Elisuperfici pubbliche
(infrastrutture strategiche per i soccorsi) - Categoria C – Opere d’arte stradali
(ponti, viadotti, gallerie, muri di sostegno)
Gli interventi possono riguardare:
- rafforzamento antisismico
- miglioramento o adeguamento sismico
- demolizione e ricostruzione (se più conveniente)
Spese ammissibili
Sono finanziabili le spese legate agli interventi di:
- messa in sicurezza antisismica delle strutture esistenti
- adeguamento o miglioramento sismico
- eventuale demolizione e ricostruzione
Entità dell’agevolazione
Il bando mette a disposizione 200 milioni di euro, suddivisi in:
- 100 milioni per edifici pubblici
- 10 milioni per elisuperfici
- 90 milioni per opere stradali
Contributi massimi per progetto:
- fino a 3 milioni € (edifici)
- fino a 500.000 € (elisuperfici)
- fino a 1 milione € (opere stradali)
I costi eccedenti restano a carico dell’ente proponente.
Erogazione del contributo:
- 15% alla progettazione esecutiva
- 35% all’aggiudicazione lavori
- 30% al raggiungimento del 50% dei lavori
- 30% a saldo finale
Tempistiche
- Apertura piattaforma: 16 aprile 2026
- Scadenza presentazione domande: 4 giugno 2026
Le domande vengono valutate da Commissioni dedicate per ciascuna categoria.
I progetti sono finanziati in base a graduatoria, fino a esaurimento delle risorse disponibili.
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Agevolazioni
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