Accordi per l’innovazione Automotive

Di prossima pubblicazione

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Modulistica
Entità agevolazioni
Procedura

Obiettivo

La misura sostiene progetti di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e innovazione realizzati dalle imprese della filiera automotive, con l’obiettivo di rafforzare la capacità tecnologica e produttiva nazionale e accompagnare la transizione ecologica del settore.

Gli interventi devono riguardare lo sviluppo di veicoli, componenti, sistemi di propulsione e tecnologie dedicate alla mobilità sostenibile, autonoma, connessa e sicura, anche nell’ambito di processi di riconversione industriale e dual-use.

Beneficiari

La misura è rivolta alle imprese appartenenti alla filiera automotive che realizzano investimenti in innovazione tecnologica, ricerca e transizione ecologica.

I requisiti puntuali relativi a dimensione, forma giuridica, localizzazione e modalità di partecipazione dovranno essere definiti dai successivi provvedimenti attuativi.

Entità dell’agevolazione e dotazione finanziaria

Il DPCM 10 giugno 2026 ripartisce complessivamente 1,343 miliardi di euro del Fondo Automotive per il periodo 2026-2030, oltre alle risorse residue del 2025. Del Fondo Automotive, agli Accordi per l’Innovazione Automotive sono destinate le seguenti risorse:

  • 133,7 milioni di euro per il 2026;
  • 244,6 milioni di euro per il 2027;
  • 84 milioni di euro per il 2028;
  • 74 milioni di euro per il 2029;
  • 94,74 milioni di euro per il 2030.

La dotazione complessiva risulta quindi pari a circa 631 milioni di euro nel periodo 2026-2030.

La misura prevede contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati per progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale.

Investimenti ammissibili

Sono finanziabili progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale riguardanti:

  • veicoli innovativi e a basse emissioni;
  • sistemi di propulsione sostenibili;
  • sviluppo, ingegnerizzazione e produzione di nuovi componenti;
  • tecnologie per la mobilità autonoma;
  • sistemi di connessione, comunicazione e sicurezza;
  • tecnologie per la transizione ecologica della filiera;
  • piattaforme produttive e tecnologie strategiche;
  • programmi di riconversione industriale, anche in ottica dual-use.

I progetti dovranno risultare coerenti con le finalità del Fondo Automotive e contribuire al rafforzamento della filiera industriale nazionale.

Spese ammissibili

Il DPCM assegna le risorse alla misura, ma non definisce ancora nel dettaglio le categorie di spesa ammissibili.

Le spese finanziabili saranno individuate dai successivi decreti, bandi o provvedimenti attuativi e potranno riguardare i costi direttamente collegati alle attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, secondo le modalità e i limiti che verranno stabiliti.

Non sono pertanto ancora disponibili indicazioni definitive in merito all’ammissibilità di personale, strumenti e attrezzature, consulenze, ricerca contrattuale, materiali, prototipi o spese generali.

Tempistiche di presentazione delle domande

Di prossima pubblicazione

Riferimento di legge: D.M. 24.01.2017 e ss.mm.ii.

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