Transizione 4.0: come compilare correttamente il modello F24 ed evitare lo scarto del credito?

Per gli investimenti agevolati con il credito d’imposta Transizione 4.0 è fondamentale prestare attenzione alla compilazione del modello F24, in particolare alla scelta del codice tributo e dell’anno di riferimento.

Un errore in questi campi può infatti determinare lo scarto della compensazione, a causa della mancata corrispondenza tra i dati indicati nel modello di pagamento e quelli trasmessi al GSE.

Comunicazione di completamento entro il 31 luglio 2026

Per gli investimenti completati entro il 30 giugno 2026, prenotati entro il 31 dicembre 2025 mediante ordine accettato e versamento di un acconto almeno pari al 20%, la comunicazione di completamento deve essere inviata al GSE entro il 31 luglio 2026.

Il rispetto di queste condizioni è essenziale per accedere al credito d’imposta.

Per gli investimenti completati nel 2026, il beneficio non spetta quando:

  • l’ordine non è stato accettato entro il 31 dicembre 2025;
  • l’acconto versato entro tale data è inferiore al 20%;
  • il completamento dell’investimento è avvenuto dopo il 30 giugno 2026.

Come utilizzare il credito d’imposta

Il credito Transizione 4.0 può essere utilizzato in compensazione tramite modello F24 in tre quote annuali di pari importo.

L’anno di riferimento da indicare deve sempre corrispondere all’anno di completamento dell’investimento comunicato al GSE. Questa regola vale anche per le quote utilizzate nei periodi d’imposta successivi.

Di conseguenza, l’anno riportato nel modello F24 non deve essere modificato in base all’anno in cui viene effettuata la compensazione.

Codici tributo e anno di riferimento

La corretta compilazione varia in base alla data di avvio e completamento dell’investimento.

Per gli investimenti completati nel 2026 occorre utilizzare:

  • codice tributo 7077;
  • anno di riferimento 2026.

Per gli investimenti avviati nel 2024 e completati nel 2025, con ordine accettato e acconto almeno pari al 20% entro il 31 dicembre 2024, occorre indicare:

  • codice tributo 6936;
  • anno di riferimento 2025.

Per gli investimenti iniziati e completati nel 2025 occorre utilizzare:

  • codice tributo 7077;
  • anno di riferimento 2025.

Per gli investimenti completati nel 2024 occorre invece indicare:

  • codice tributo 6936;
  • anno di riferimento 2024.

Perché è importante verificare il modello F24

Il codice tributo e l’anno di riferimento devono essere coerenti con le informazioni comunicate al GSE.

L’indicazione di un codice non corretto o di un anno diverso da quello di completamento può impedire il riconoscimento della compensazione e determinare lo scarto del modello F24.

Prima dell’utilizzo del credito è quindi opportuno verificare:

  • l’anno effettivo di completamento dell’investimento;
  • la data di accettazione dell’ordine;
  • l’importo e la data dell’acconto versato;
  • il codice tributo applicabile;
  • la coerenza con la comunicazione trasmessa al GSE.

Una compilazione accurata consente di ridurre il rischio di errori e di utilizzare correttamente il credito d’imposta maturato.

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