Il 28 febbraio rappresenta una data cruciale: è il termine ultimo per comunicare il completamento de...
ApprofondisciVuoi maggiori informazioni?
Compila il modulo sottostante, un nostro esperto ti contatterà entro 24h
Nella bozza della Legge di Bilancio 2026, del valore complessivo di circa 18,7 miliardi di euro, emerge una novità particolarmente rilevante per il mondo degli incentivi: la proroga della Zona Economica Speciale Unica (ZES) per gli investimenti nelle regioni del Mezzogiorno.
La misura, già attiva nel 2024 e 2025, si avvia ora verso un rafforzamento e un’estensione temporale. Con l’approvazione del relativo disegno di legge, la ZES Unica si espande anche a Marche e Umbria, territori in transizione che entrano così nel perimetro agevolativo.
Non si tratta dell’introduzione di un nuovo incentivo, ma della prosecuzione del credito d’imposta ZES fino al 2028, con risorse dedicate e un quadro normativo più stabile per sostenere gli investimenti produttivi nelle aree agevolate.
L’agevolazione riguarda l’acquisto di beni strumentali, compresi gli immobili, destinati a strutture produttive già presenti o da realizzare nei territori interessati.
Il potenziamento della ZES Unica mira a:
La proroga rappresenta quindi un segnale di continuità per le imprese che intendono programmare investimenti nel medio periodo nella ZES, un contesto agevolato stabile e attrattivo.
Il 28 febbraio rappresenta una data cruciale: è il termine ultimo per comunicare il completamento de...
ApprofondisciE’ un noleggio, ma all’incontrario. Si chiama tecnicamente rent back e rappresenta una delle forme p...
ApprofondisciIl mondo del commercio, turismo e servizi sta vivendo un periodo di grande evoluzione. In questo con...
ApprofondisciRispettare l’ambiente anche con piccoli gesti
Questa schermata consente al tuo monitor di consumare meno energia quando il computer sta inattivo o quando ti allontani.
Per riprendere la navigazione ti basterà cliccare un punto qualsiasi dello schermo.