L’iperammortamento resta pienamente fruibile anche per le imprese che aderiscono al Concordato Preventivo Biennale 2026-2027.

La circolare 8/E/2026 chiarisce infatti che le quote di maggiorazione maturate nel biennio possono essere portate in diminuzione del reddito concordato, evitando quindi che l’adesione al CPB annulli il beneficio fiscale.

In pratica:

  • la maggiorazione riguarda gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028;
  • si applicano le aliquote del 180% fino a 2,5 milioni, 100% fino a 10 milioni e 50% fino a 20 milioni;
  • le quote maturate nel 2026 ridurranno il reddito concordato dichiarato nel 2027;
  • quelle maturate nel 2027 ridurranno il reddito concordato dichiarato nel 2028;
  • il beneficio non viene né perso né duplicato;
  • resta da chiarire il trattamento dell’eventuale eccedenza rispetto al reddito concordato e il coordinamento normativo dal 2027.

Scadenza importante: l’adesione al Concordato Preventivo Biennale va effettuata entro il 2 novembre 2026.

Il messaggio chiave per le imprese è quindi: aderire al CPB non significa rinunciare al beneficio della maggiorazione 5.0.

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