Bonus Quotazione PMI 2026: credito d’imposta del 50% fino a 500.000 euro

Le PMI che ottengono l’ammissione alla quotazione entro il 31 dicembre 2026 possono beneficiare di un credito d’imposta pari al 50% delle spese di consulenza, fino a un massimo di 500.000 euro. Le domande devono essere presentate al MIMIT entro il 31 marzo 2027.

L’agevolazione sostiene le imprese che affrontano un percorso di accesso ai mercati finanziari, contribuendo a ridurre i costi professionali necessari alla quotazione.

In breve

  • Beneficiari: PMI ammesse alla quotazione entro il 31 dicembre 2026.
  • Agevolazione: credito d’imposta del 50% delle spese ammissibili, fino a 500.000 euro per impresa.
  • Scadenza: domande dal 1° ottobre 2026 al 31 marzo 2027.

Chi può accedere al Bonus Quotazione PMI?

Possono richiedere il contributo le piccole e medie imprese che ottengono l’ammissione alla quotazione in un mercato regolamentato o in un sistema multilaterale di negoziazione dell’Unione europea o dello Spazio economico europeo.

L’ammissione deve avvenire entro il 31 dicembre 2026: non è sufficiente aver avviato la procedura o sostenuto le relative spese.

Quali spese di consulenza sono agevolabili?

Il credito d’imposta copre i costi professionali direttamente collegati al percorso di quotazione, tra cui:

  • Consulenze preparatorie: valutazione dell’idoneità alla quotazione e supporto nelle procedure di ammissione.
  • Consulenze organizzative: adeguamento dei sistemi aziendali di controllo e gestione.
  • Consulenze legali, fiscali e contrattuali: predisposizione della documentazione e attività di due diligence.
  • Comunicazione finanziaria: attività di presentazione dell’impresa agli investitori.
  • Revisione e certificazione: verifiche e attestazioni sull’effettivo sostenimento delle spese ammissibili.

Sono esclusi dal beneficio i servizi professionali ordinari non direttamente riconducibili all’operazione di quotazione.

A quanto ammonta il credito d’imposta?

L’incentivo riconosce il 50% delle spese di consulenza ammissibili, con un limite massimo di 500.000 euro per impresa.

Ad esempio, a fronte di 200.000 euro di consulenze agevolabili, il credito teorico è pari a 100.000 euro.

Per il 2026 sono disponibili 3 milioni di euro. Qualora le richieste superino la dotazione, gli importi effettivamente riconosciuti saranno rideterminati in proporzione alle risorse disponibili.

Come e quando presentare domanda?

Le PMI che hanno ottenuto l’ammissione alla quotazione nel 2026 possono presentare domanda dal 1° ottobre 2026 al 31 marzo 2027, per le spese di consulenza sostenute entro il 31 dicembre 2026.

La documentazione deve comprendere i dati dell’impresa, il dettaglio dei costi agevolabili, il credito richiesto e la delibera di ammissione alla quotazione, oltre alla certificazione delle spese prevista dalla disciplina.

Come si utilizza il credito d’imposta?

Il MIMIT verifica le domande e comunica l’importo riconosciuto entro i trenta giorni successivi alla chiusura dello sportello.

Il credito concesso può essere utilizzato esclusivamente in compensazione tramite modello F24, a partire dal decimo giorno lavorativo del mese successivo alla comunicazione del riconoscimento.

L’agevolazione non concorre alla formazione del reddito imponibile né della base imponibile IRAP.

Perché è importante verificare le spese prima della domanda?

Per le PMI che hanno intrapreso un percorso di quotazione, il beneficio fiscale può rappresentare un sostegno significativo ai costi dell’operazione.

La corretta identificazione delle consulenze ammissibili è però determinante: fatture, registrazioni contabili, certificazioni e importi richiesti devono risultare coerenti.

Una verifica preventiva permette di individuare eventuali criticità documentali prima della presentazione dell’istanza.

FAQ – Credito d’imposta Quotazione PMI 2026

Quando scade il Bonus Quotazione PMI?

Le domande relative alle quotazioni del 2026 devono essere presentate entro il 31 marzo 2027.

Qual è il contributo massimo ottenibile?

Il credito d’imposta può raggiungere 500.000 euro, pari al 50% delle spese di consulenza ammissibili, fermo restando il limite delle risorse disponibili.

È possibile richiedere il bonus senza aver completato la quotazione?

No. È necessario ottenere l’effettiva ammissione alla quotazione entro il 31 dicembre 2026.

La tua impresa ha completato o sta affrontando un percorso di quotazione? Contattaci per valutare l’accesso al credito d’imposta.

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