Decarbonizzazione industriale: 180 milioni per ridurre le emissioni delle imprese

Il Ministero dell’Ambiente mette a disposizione 180 milioni di euro per sostenere gli investimenti finalizzati alla decarbonizzazione dei settori industriali ad alta intensità energetica e caratterizzati da emissioni difficili da ridurre. La misura è aperta alle imprese di qualsiasi dimensione su tutto il territorio nazionale e prevede una riserva dell’80% delle risorse per le imprese localizzate nel Mezzogiorno.

In breve

Cos’è: un’agevolazione per finanziare investimenti industriali capaci di ridurre le emissioni dirette di CO₂.

Chi riguarda: imprese di qualsiasi dimensione localizzate sul territorio nazionale.

Cosa finanzia: interventi di efficientamento energetico, elettrificazione, rinnovabili per autoconsumo, idrogeno, cattura della CO₂ e altre tecnologie di decarbonizzazione.

Quanto vale: la dotazione complessiva è di 180 milioni di euro, di cui l’80% riservato alle imprese del Mezzogiorno.

Qual è l’obiettivo dell’agevolazione per la decarbonizzazione industriale?

La misura punta a sostenere attraverso contributi a fondo perduto gli investimenti delle imprese che consentono di diminuire le emissioni dirette di CO₂ generate dai processi produttivi.

La riduzione delle emissioni dovrà avvenire senza modificare il prodotto realizzato. I progetti dovranno inoltre dimostrare concretamente il miglioramento ottenuto rispetto alla situazione esistente prima dell’investimento.

Quali investimenti possono essere finanziati?

Il sostegno riguarda diverse tecnologie utili alla riduzione delle emissioni industriali. Sono finanziabili interventi per l’efficientamento energetico degli impianti e l’elettrificazione dei consumi, oltre alla realizzazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili destinati all’autoconsumo.

Rientrano inoltre gli investimenti che prevedono l’utilizzo dell’idrogeno e l’impiego di tecnologie per la cattura, l’utilizzo e lo stoccaggio della CO₂. Potranno essere ammesse anche ulteriori soluzioni di decarbonizzazione individuate dai successivi provvedimenti.

Quali condizioni devono rispettare i progetti?

L’elemento centrale per l’ammissibilità è la capacità dell’investimento di determinare una riduzione effettiva delle emissioni rispetto alla situazione precedente alla sua realizzazione.

In linea generale, i lavori non potranno essere avviati prima della presentazione della domanda. Gli interventi finanziati dovranno inoltre rispettare il principio DNSH, relativo al divieto di arrecare un danno significativo agli obiettivi ambientali.

I contributi per la decarbonizzazione sono cumulabili con altri incentivi?

Le agevolazioni non potranno essere cumulate sugli stessi costi con altri aiuti di Stato o contributi concessi in regime de minimis.

È invece ammesso il cumulo con misure che non costituiscono aiuti di Stato, a condizione che il sostegno complessivamente ottenuto non superi il costo totale dell’investimento.

Che vantaggi ci sono per le imprese?

La disponibilità di 180 milioni di euro concentra il sostegno su investimenti che intervengono direttamente sui processi produttivi, combinando diverse leve: dalla riduzione dei consumi all’elettrificazione, fino all’autoproduzione di energia rinnovabile e alle tecnologie per la gestione della CO₂.

La riserva dell’80% delle risorse al Mezzogiorno rende inoltre la localizzazione dell’impresa un elemento particolarmente rilevante nella distribuzione della dotazione finanziaria.

Stai sfruttando tutto il potenziale dei tuoi investimenti?

Scoprilo in una consulenza gratuita con i nostri esperti

Richiedi la tua Consulenza Gratuita

FAQ sulla misura per la decarbonizzazione industriale

Chi può accedere alle agevolazioni?

La misura è destinata alle imprese di qualsiasi dimensione presenti su tutto il territorio nazionale.

Quante risorse sono disponibili?

La dotazione complessiva ammonta a 180 milioni di euro. L’80% è riservato alle imprese localizzate nel Mezzogiorno.

Quale forma assume l’agevolazione?

Il sostegno viene riconosciuto sotto forma di contributo a fondo perduto per investimenti finalizzati alla riduzione delle emissioni dirette di CO₂.

L’agevolazione è cumulabile?

Non è ammesso il cumulo, sugli stessi costi, con altri aiuti di Stato o contributi de minimis. È invece possibile cumulare il beneficio con misure che non costituiscono aiuti di Stato, senza superare il costo complessivo dell’investimento.

La tua impresa sta programmando interventi per ridurre consumi ed emissioni? SA Finance può supportarti nella valutazione dell’investimento e nell’individuazione del percorso più adatto per accedere alle agevolazioni disponibili. Prenota subito la tua consulenza gratuita!

Leggi le ultime news