In arrivo i Mini Contratti di Sviluppo per il settore della Moda

Il Consiglio dei Ministri ha approvato un disegno di legge annuale dedicato alle piccole e medie imprese, con l’obiettivo di sostenere la competitività del tessuto produttivo italiano attraverso strumenti orientati ad aggregazione, innovazione e maggiore accesso ai finanziamenti.

Tra le novità più rilevanti emerge l’introduzione dei Mini Contratti di Sviluppo destinati al comparto Moda. L’iniziativa punta a favorire collaborazioni e sinergie tra aziende della filiera, permettendo alle PMI di rafforzare la propria capacità di investimento, sviluppare progetti innovativi e consolidare la presenza sui mercati internazionali. A tale misura sono destinati fino a 100 milioni di euro, a sostegno di programmi di investimento con valore compreso tra 3 e 20 milioni.

La disciplina vigente prevede la possibilità di finanziare diverse tipologie di progetti, tra cui:

  • iniziative di sviluppo industriale;
  • interventi finalizzati alla sostenibilità e alla tutela ambientale.

All’interno di questi programmi possono rientrare anche attività di ricerca, sviluppo e innovazione, nonché opere infrastrutturali collegate agli investimenti. È previsto che i progetti vengano avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione.

Tra le spese ammissibili rientrano:

  • l’acquisizione e la sistemazione del suolo aziendale
  • la realizzazione o adeguamento di immobili e opere murarie
  • l’acquisto di macchinari e attrezzature, software e diritti di proprietà industriale
  • i costi di personale, ricerca commissionata, materiali e infrastrutture specifiche funzionali al progetto.

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