Guarda il video e scopri la sorpresa che abbiamo preparato per te! Ti sembra complicato raccogliere ...
ApprofondisciVuoi maggiori informazioni?
Compila il modulo sottostante, un nostro esperto ti contatterà entro 24h
Arriva una nuova spinta alla transizione energetica del comparto agricolo e agroindustriale. Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste ha dato il via libera al nuovo programma “Parco Agrisolare”, un intervento strategico che mette sul piatto 789 milioni di euro per sostenere l’autoproduzione di energia rinnovabile nel settore primario.
L’iniziativa rientra nella Missione 2 del PNRR, dedicata alla rivoluzione verde e alla transizione ecologica, e punta a favorire l’installazione di impianti fotovoltaici sui tetti di edifici produttivi, senza alcun consumo di nuovo suolo. Un approccio che coniuga sostenibilità ambientale ed efficienza economica.
Una quota significativa delle risorse, pari al 40%, sarà destinata alle regioni del Mezzogiorno – tra cui Abruzzo, Basilicata, Molise, Puglia, Calabria, Campania, Sicilia e Sardegna – con l’obiettivo di ridurre i divari territoriali e rafforzare la competitività delle imprese locali.
Il bando è rivolto a un’ampia platea di beneficiari: imprenditori agricoli, aziende zootecniche, imprese agroindustriali, cooperative e consorzi. Sono ammesse anche forme aggregate come reti d’impresa, ATI/RTI e comunità energetiche rinnovabili, favorendo così modelli collaborativi e innovativi.
Nel dettaglio:
Le agevolazioni saranno riconosciute sotto forma di contributi a fondo perduto, cumulabili con altri incentivi pubblici nel rispetto delle regole europee sugli aiuti di Stato e del divieto di doppio finanziamento.
I progetti saranno selezionati attraverso specifici avvisi pubblici e gestiti operativamente dal GSE, che si occuperà anche del monitoraggio e della verifica degli interventi. Gli investimenti ammessi dovranno essere completati entro 18 mesi dalla concessione del contributo, garantendo tempi certi e risultati concreti in linea con le scadenze del PNRR.
Un’opportunità rilevante per le imprese agricole che vogliono ridurre i costi energetici, migliorare la sostenibilità dei processi produttivi e rafforzare la propria posizione in un mercato sempre più attento ai temi ESG.
Affidati a noi per un supporto completo: dalla raccolta dei documenti alla presentazione della domanda di contributo, fino alla rendicontazione finale del progetto.
Guarda il video e scopri la sorpresa che abbiamo preparato per te! Ti sembra complicato raccogliere ...
ApprofondisciIl 28 febbraio rappresenta una data cruciale: è il termine ultimo per comunicare il completamento de...
ApprofondisciE’ un noleggio, ma all’incontrario. Si chiama tecnicamente rent back e rappresenta una delle forme p...
ApprofondisciRispettare l’ambiente anche con piccoli gesti
Questa schermata consente al tuo monitor di consumare meno energia quando il computer sta inattivo o quando ti allontani.
Per riprendere la navigazione ti basterà cliccare un punto qualsiasi dello schermo.