Bando Rinnovabili Piemonte 2026: fino al 100% di copertura per gli investimenti energetici

Le imprese piemontesi hanno tempo fino al 27 novembre 2026 per richiedere agevolazioni destinate a investimenti in energie rinnovabili, sistemi di accumulo e idrogeno verde. La misura, promossa da Regione Piemonte e gestita da Finpiemonte, prevede una combinazione di finanziamento agevolato e contributo a fondo perduto, con una copertura fino al 100% delle spese ammissibili.

Le risorse residue disponibili ammontano a 12,2 milioni di euro, destinati a sostenere l’autoproduzione energetica e la riduzione delle emissioni delle imprese.

Chi può accedere al Bando Rinnovabili?

L’agevolazione è rivolta a micro, piccole, medie e grandi imprese con sede o unità locale in Piemonte, iscritte al Registro delle Imprese da almeno due anni e con almeno due bilanci chiusi e approvati.

Gli investimenti devono avere un valore compreso tra:

  • 50.000 e 3 milioni di euro per micro, piccole e medie imprese;
  • 300.000 e 5 milioni di euro per le grandi imprese.

Quali investimenti sono finanziabili?

Il bando sostiene progetti individuati attraverso una diagnosi energetica preventiva e finalizzati a coprire il fabbisogno energetico aziendale.

Tra gli interventi ammissibili rientrano:

  • Impianti fotovoltaici e idroelettrici di nuova costruzione;
  • Pompe di calore, geotermia, solare termico e biomasse;
  • Cogenerazione ad alto rendimento alimentata da fonti rinnovabili;
  • Impianti per la produzione di idrogeno verde;
  • Sistemi di accumulo e stoccaggio dell’energia, nel rispetto dei requisiti previsti.

Sono finanziabili anche le spese per macchinari, componenti, installazione, progettazione e diagnosi energetica, oltre alle opere edili strettamente connesse, entro il limite del 30% delle spese ammissibili.

Quanto si può ottenere?

L’agevolazione combina un finanziamento a condizioni agevolate, con una componente pubblica a tasso zero, e un contributo a fondo perduto.

Le percentuali variano in base alla dimensione aziendale:

Dimensione impresaFinanziamento minimoFondo perduto massimo
Micro e piccole imprese70%30%
Medie imprese80%20%
Grandi imprese90%10%

La combinazione dei due strumenti può coprire fino al 100% dell’investimento ammissibile, nel rispetto delle intensità massime di aiuto previste.

La durata del finanziamento varia da 60 a 84 mesi, in funzione dell’importo investito.

Quando scade il bando?

Le domande possono essere presentate fino alle ore 12:00 del 27 novembre 2026, salvo esaurimento anticipato delle risorse.

La procedura è a sportello valutativo, con assegnazione dei fondi secondo l’ordine cronologico di presentazione.

Per partecipare sono richiesti, tra gli altri documenti, una diagnosi energetica, una relazione tecnico-economica, la delibera bancaria e preventivi dettagliati per almeno il 70% dell’investimento.

Come ottenere il contributo?

Investire nell’autoproduzione energetica può diventare più accessibile grazie alla combinazione di finanziamento agevolato e fondo perduto. La corretta pianificazione del progetto e la predisposizione della documentazione sono fondamentali per accedere alla misura.

Ti affianchiamo nella verifica dei requisiti, nella valutazione degli investimenti e nella preparazione della domanda di agevolazione. Contattaci per scoprire come finanziare il tuo progetto!

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