Dalle ore 12.00 del 15 ottobre 2026 le imprese possono inviare la comunicazione di completamento deg...
ApprofondisciSIMEST: nel 2020 le risorse mobilitate attraverso i finanziamenti per l’internazionalizzazione aumentano del 263%
La società ha registrato un massimo storico nelle risorse mobilitate attraverso i finanziamenti agevolati per l’internazionalizzazione: oltre 1 miliardo euro, + 263% rispetto al 2019. SIMEST ha pertanto garantito liquidità alle imprese italiane – soprattutto PMI – nel corso di un anno caratterizzato dall’emergenza Covid, che ha determinato una profonda contrazione dell’economia nazionale.
Parallelamente, e nonostante il difficile contesto economico, SIMEST ha continuato a sostenere le imprese italiane anche attraverso le tradizionali attività di Partecipazione nel capitale con 87 milioni di euro di investimenti, e di sostegno all’export con quasi 3,2 miliardi di euro. Grazie all’attività 2020, complessivamente il numero di aziende supportate da SIMEST è più che raddoppiato, passando a 3.842 dalle 1.813 del 2019, mentre i Paesi di destinazione degli interventi sono saliti a 112 da 105.
Sul fronte degli indicatori economici, SIMEST ha chiuso il 2020 con un utile lordo di 9,2 milioni di euro. L’utile netto è pari a 4,6 milioni di euro.
Sarà cruciale, secondo i vertici della società, continuare a garantire questo sostegno alle imprese che operano all’estero, aiutandole a presidiare e crescere ulteriormente sui mercati internazionali, beneficiando della sinergia e del lavoro comune già sperimentato con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, la rete diplomatica italiana e tutti i principali attori del Sistema Paese.
Entrando nel dettaglio dei risultati delle tre linee di attività di SIMEST:
- finanziamenti per l’internazionalizzazione. Segnano il massimo storico attestandosi a oltre 1 miliardo di euro (+263%), di cui 194 milioni a fondo perduto, le risorse finanziarie mobilitate attraverso i finanziamenti agevolati che SIMEST gestisce in convenzione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI). Nel corso dell’anno le imprese che hanno potuto beneficiare dell’intervento di SIMEST sono state 3.185 di cui il 90% PMI. In netto aumento anche il numero di operazioni con 4.047 domande accolte (+366%). I settori maggiormente interessati dall’intervento sono stati l’industria meccanica, l’industria metallurgica, il tessile e il chimico/petrolchimico. I principali Paesi esteri di destinazione sono stati gli Stati Uniti, l’Albania e la Svizzera. I volumi dei nuovi finanziamenti concessi sono aumentati per effetto delle misure straordinarie adottate nel corso dell’emergenza che ha colpito l’Italia a partire dal primo trimestre dell’anno. Misure che hanno fortemente ampliato le agevolazioni offerte dallo strumento e generato un boom di domande da parte delle imprese.
- partecipazioni nel capitale. Nel 2020 SIMEST ha complessivamente concesso alle imprese risorse per 87 milioni di euro, tra partecipazioni dirette SIMEST, Contributi su partecipazioni e intervento del Fondo di Venture Capital. Proprio quest’ultimo, strumento gestito da SIMEST in convenzione con il MAECI, nel 2020 è stato profondamente rinnovato ampliando il suo intervento prima a tutti i Paesi extra UE, e a fine anno, anche a tutti i Paesi della UE.
- sostegni all’Export. L’attività ha registrato – nonostante il difficile contesto economico – una mobilitazione di risorse complessiva pari a quasi 3,2 miliardi di euro.
(Fonte: Simest)
Leggi le ultime news
Le PMI che ottengono l’ammissione alla quotazione entro il 31 dicembre 2026 possono beneficiare di u...
ApprofondisciLa Legge di Bilancio 2027 potrebbe introdurre nuovi incentivi per le imprese, con voucher per l̵...
Approfondisci