Simest – incentivi per transizione digitale o ecologica

Aperto dal 27 luglio 2023 a esaurimento fondi

Fondi disponibili
Modulistica
Entità agevolazioni
Procedura

Un bando molto vantaggioso per le imprese perché consente di finanziare investimenti strategici, combinando il prestito con un contributo a fondo perduto. Allo stesso tempo, sostiene i percorsi di crescita internazionale dell’impresa e contribuisce a rafforzarne la solidità finanziaria.

Beneficiari

Imprese con almeno 2 bilanci depositati che soddisfano uno dei seguenti requisiti:

  • Export ≥ 10% del fatturato
  • Export ≥ 3% (imprese energivore o imprese che hanno intrapreso un percorso di efficientamento energetico)
  • ≥ 10% fatturato verso clienti esportatori

Ammesse anche:

  • grandi imprese
  • imprese non esportatrici dirette ma in filiera export
  • imprese energivore o in efficientamento energetico
  • imprese con interessi nei Balcani o negli USA
  • imprese in territori colpiti da calamità naturali (come da Decreto)
  • imprese colpite da aumento costi dovuto a crisi energetica (2026)
  • imprese colpire da riduzione del fatturato a causa del conflitto del Golfo (2026)

Investimenti ammissibili

Progetti per Digitalizzazione e Transizione ecologica con l’obiettivo di stimolare la crescita e la competitività delle imprese italiane sui mercati esteri

Composizione dell’investimento

Realizzazione di investimenti per l’innovazione digitale e/o per la transizione ecologica, nonché per il rafforzamento patrimoniale dell’Impresa, a beneficio della competitività sui mercati internazionali. L’Impresa richiedente l’Intervento deve destinare almeno il 50% dell’importo deliberato a investimenti digitali e/o ecologici, e la restante parte, fino al 50%, può essere destinata a ulteriori investimenti volti al rafforzamento patrimoniale (“Ulteriori Investimenti”).

La quota destinata a “Ulteriori Investimenti” è elevata fino a:

  • 80% dell’importo deliberato per le Imprese con Interessi nei Balcani Occidentali e per le imprese con interessi negli Stati Uniti.
  • 90% dell’importo deliberato per
    • imprese in territori colpiti da calamità naturali (come da Decreto)
    • imprese energivore / efficientamento energetico
    • PMI colpite da aumento costi dovuto a crisi energetica (2026)
    • Pmi colpire da riduzione del fatturato a causa del conflitto del Golfo (2026)

Spese ammissibili

Digitale

  • software, hardware e tecnologie
  • industria 4.0, cloud, cybersecurity
  • digitalizzazione processi aziendali
  • consulenze specialistiche

Ecologica

  • efficientamento energetico e idrico
  • sostenibilità ambientale
  • certificazioni ambientali
  • diagnosi energetica

Rafforzamento patrimoniale

  • aumento capitale sociale delle società controllate
  • finanziamenti soci alle controllate
  • investimento in immobilizzazioni materiali e immateriali

Sono incluse spese consulenziali professionali per le verifiche di conformità alla normativa ambientale nazionale.

Sono incluse anche consulenze e spese per la gestione della pratica e le asseverazioni rese dal revisore (max 5% – fino a 100.000 €)

Entità dell’agevolazione

  • Minimo: 10.000 €
  • Massimo: fino al 35% dei ricavi medi degli ultimi 2 anni

Contributo a fondo perduto fino al 10% (max 100.000 €) per:

  • PMI del Sud Italia
  • imprese green/certificate
  • imprese giovanili o femminili
  • PMI innovative
  • imprese con export ≥ 20% (ultimi due esercizi)

Valido anche per imprese con interessi nei Balcani e imprese in aree colpite da calamità.

Per le Imprese energivore e/o che hanno intrapreso un percorso di efficientamento energetico sono previsti:

  • fino al 20% a fondo perduto (max 200.000€)
  • niente garanzie richieste
  • la quota di “ulteriori investimenti” destinabile a incrementi di capitale sociale delle controllate e a finanziamenti soci arriva fino a 1.500.000 euro;
  • possibilità di estendere di 2 anni il periodo di rimborso;
  • anticipo al 50%.

Per le imprese colpite da crisi energetica (2026) il contributo a fondo perduto arriva fino al 30% e ci sono ulteriori agevolazioni:

  • la quota di intervento agevolativo destinabile a “ulteriori investimenti” per il rafforzamento patrimoniale arriva fino al 90%;
  • possibilità di destinare fino a 1.500.000 euro anche a incrementi di capitale sociale delle controllate e a finanziamenti soci;
  • cofinanziamento a fondo perduto esteso fino al 20% dell’importo deliberato, con massimo 200.000 euro; per le PMI, cofinanziamento a fondo perduto fino al 30% dell’importo deliberato, con massimo 200.000 euro;
  • possibilità di richiedere un’estensione di 2 anni del periodo di rimborso, con corrispondente aumento della durata complessiva del finanziamento;
  • anticipo del finanziamento aumentato dal 25% al 50%; saldo finale pari al restante 50%.

Per le Imprese con interessi negli USA sono previsti:

  • fondo perduto fino al 10%
  • anticipo fino al 50%
  • possibilità di richiedere un’estensione di 2 anni del periodo di rimborso, con corrispondente aumento della durata complessiva del finanziamento;
  • fino a 1 milione € per capitalizzazione controllate.

Tempistiche per realizzare gli investimenti dalla ricezione del codice unico di progetto ed entro 24 mesi dalla stipula del contratto con Simest.

Riferimento di legge: D.M. 01.06.2023

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