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Bonus pubblicità: credito d’imposta per investimenti pubblicitari

Agevolazione sempre aperta

Fondi disponibili
Modulistica
Entità agevolazioni
Procedura

Credito d’imposta del 50% degli investimenti effettuati (2022), e del 75% del valore incrementale degli investimenti rispetto all’anno precedente (dal 2023).

Possono beneficiare di questa agevolazione le imprese, i lavoratori autonomi e gli enti non commerciali.

La legge di conversione del D.L. 17/2022 interviene sulla disciplina del credito di imposta, ripristinando, dal 2023, il regime ordinario.
In particolare, dal 1° gennaio 2023, il credito di imposta sarà pari al 75% del valore incrementale degli investimenti in campagne pubblicitarie effettuati sulla stampa quotidiana e periodica, anche on line, nel limite massimo di spesa di 30 milioni di euro in ragione d’anno, che costituisce tetto di spesa.
Altra novità che entrerà in vigore dal 2023: il beneficio non potrà più essere fruito per gli investimenti pubblicitari effettuati sulle emittenti radio-televisive, analogiche o digitali.
Interventi ammissibili:
  • investimenti pubblicitari su giornali quotidiani e periodici, anche in formato digitale;
  • investimenti pubblicitari sulle emittenti televisive e radiofoniche locali e nazionali, analogiche o digitali, non partecipate dallo Stato.

Regime di aiuto: de minimis.

I giornali devono essere iscritti presso il Tribunale competente oppure presso il Registro degli operatori di comunicazione.

Il credito d’imposta pubblicità è utilizzabile esclusivamente in compensazione.

L’agevolazione pubblicità si applica ad investimenti pubblicitari effettuati fino al 31/12/2022.

Sono escluse dal credito d’imposta pubblicità le spese sostenute per l’acquisto di spazi destinati a servizi particolari; ad esempio: servizi di pronostici, giochi o scommesse con vincite di denaro, messaggeria vocale o chat-line con servizi a sovraprezzo.

Le spese sono ammissibili al netto delle spese accessorie, dei costi di intermediazione e di ogni altra spesa diversa dall’acquisto dello spazio pubblicitario. 

L’effettuazione delle spese deve risultare da attestazione rilasciata da soggetti che esercitano la revisione legale dei conti.

Nel caso in cui l’ammontare complessivo dei crediti richiesti con le domande superi l’ammontare delle risorse stanziate, si provvede ad una ripartizione percentuale delle risorse tra tutti i richiedenti aventi diritto.

Il credito di imposta pubblicità non è cumulabile con altre agevolazioni, in relazione a medesime voci di spesa, salvo successive disposizioni in senso contrario.

Termini di presentazione delle domande: le imprese, i lavoratori autonomi e gli enti non commerciali che intendono prenotare il bonus per gli investimenti in campagne pubblicitarie effettuate o da effettuare nel 2022 devono trasmettere apposita comunicazione dal 01/03 al 08/04/2022.

Per ogni anno per cui è richiesto il bonus pubblicità va presentata una singola comunicazione per l’accesso al credito d’imposta e una singola dichiarazione sostitutiva.
In caso di presentazione di più comunicazioni per l’accesso al credito d’imposta relative al medesimo anno, è ritenuta valida l’ultima trasmessa entro il termine di presentazione. Per presentare una nuova dichiarazione sostitutiva, successiva ad una già trasmessa, è necessario prima presentare la rinuncia totale al credito richiesto con la precedente dichiarazione.

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FAQ BONUS PUBBLICITÀ

Come funziona il credito d'imposta sulla pubblicità?

Il credito d'imposta pubblicità si applica alle spese sostenute per campagne pubblicitarie su stampa (anche digitale) ed emittenti radiotelevisive

Come si richiede il bonus pubblicità?

Per richiedere il bonus vanno fatte due comunicazioni: una a preventivo sulle spese che si prevede di effettuare nell’anno e una a consuntivo l’anno successivo.

Quando scade il bonus pubblicità?

Si tratta di un’agevolazione sempre disponibile e ogni anno vengono stabiliti i termini per richiederla.

Chi ha diritto al bonus pubblicità?

Hanno diritto al bonus pubblicità le imprese, i lavoratori autonomi e gli enti non commerciali

[A_000013]

Riferimento di legge: D.L. 50/2017 art. 57-bis e ss.mm.ii.

Documenti allegati

L.-30.12.2020-art.-1-comma-608.docx

1360_Normativa 2021_M.zip

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