Lombardia: 60 milioni per la “ripartenza”

18.680.000,00 euro sono dedicati a “Safe-Working – Io Riapro Sicuro” (15.200.000 a carico di Regione Lombardia e 3.480.000 a carico delle Camere di Commercio Lombarde).

Il provvedimento è stato approvato il 5 maggio dalla Giunta.

L’intervento ha lo scopo di sostenere gli esercizi commerciali e le micro e piccole imprese lombarde che sono state costrette a chiudere in conseguenza all’emergenza epidemiologica Covid-19, aiutandole a riaprire in maniera adeguata durante la fase 2.

I settori interessati sono il commercio al dettaglio, i pubblici esercizi (bar e ristoranti), l’artigianato, il manifatturiero, l’edilizia, i servizi e l’istruzioneSono escluse le aziende che hanno proseguito l’attività e quelle che hanno deciso di introdurre il lavoro agile per tutti i dipendenti.

L’aiuto consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto fino al 60% delle spese ammesse per le piccole imprese e fino al 70% delle spese per le microimprese, nel limite massimo di 25.000,00 euro e con una spesa minima richiesta di 2.000,00 euro.

Sono ammesse al contributo le spese per gli interventi che riguardano la messa in sicurezza sanitaria come per esempio: macchinari e attrezzature per la sanificazione e disinfezione degli ambienti aziendali; apparecchi di purificazione dell’aria, anche portatili; interventi strutturali per il distanziamento sociale all’interno dei locali; strutture temporanee e arredi finalizzati al distanziamento sociale all’interno e all’esterno dei locali d’esercizio (parafiato, separé, dehors); termoscanner; strumenti e attrezzature di igienizzazione per i clienti; dispositivi di protezione individuale come mascherine, guanti, occhiali; spese di formazione sulla sicurezza sanitaria.

Nei prossimi giorni, sarà emanato un bando.

(Fonte: Lombardianotizie.online)

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